Visualizza articoli per tag: diritto allo studio http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it Mon, 28 Sep 2020 13:07:42 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it PREADESIONI AI RICORSI SUL NUMERO CHIUSO 2020/2021: PRIME INFORMATIVE E LINK UTILI. COMPILATE IL FORM PER PARTECIPARE ALLE RIUNIONI ON LINE http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2201-preadesioni-ai-ricorsi-sul-numero-chiuso-2020-2021-prime-informative-e-link-utili http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2201-preadesioni-ai-ricorsi-sul-numero-chiuso-2020-2021-prime-informative-e-link-utili PREADESIONI AI RICORSI SUL NUMERO CHIUSO 2020/2021: PRIME INFORMATIVE E LINK UTILI. COMPILATE IL FORM PER PARTECIPARE ALLE RIUNIONI ON LINE

Lo Studio Legale è impegnato ormai da diversi anni nella tutela degli studenti e aspiranti studenti nelle procedure riguardanti i test di ammissione alle facoltà di Medicina ed Odontoiatria, Professioni Sanitarie, Veterinaria, Architettura, ecc. (le nostre più grandi vittorie sul numero chiuso partono già dagli anni 2013/2014: http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1403-crolla-il-numero-chiuso-il-tar-conferma-l-iscrizione-di-9mila-studenti-di-medicina-vittoria-storica-ora-il-governo-superi-il-numero-chiuso - http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1575-storica-vittoria-al-consiglio-di-stato-miur-riassegni-i-posti-vacanti-extracomunitari)

Pertanto, stiamo raccogliendo le Vostre segnalazioni e abbiamo predisposto un form di preadesione ai ricorsi per le facoltà di Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi Dentaria, Veterinaria, Professioni Sanitarie, Architettura ecc., di quest’anno che può essere compilato dagli interessati accedendo al seguente link: https://forms.gle/sH8L8bpMjuAxv3Q68.

La suddetta preadesione non ha carattere vincolante, ma consentirà all’interessato di poter avere una prima valutazione della propria posizione e la partecipazione alle nostre riunioni telematiche ed appuntamenti informativi anche con più persone, in vista dell’eventuale proposizione del ricorso che consigliamo in via individuale, considerando la giurisprudenza dei Tribunali degli ultimi anni sull’inammissibilità delle azioni cumulative, a chi si è collocato a 3/4 punti distanza dall’ultimo ammesso nazionale all’esito degli scorrimenti delle graduatorie (previsti e prevedibili). Lo studio non consiglia di norma l’impugnazione degli atti di concorso a chi non avesse raggiunto la soglia minima di 20 punti prevista dal bando per l’idoneità, salvo eccezioni da valutare singolarmente caso per caso come, ad esempio, per le problematiche legate alla condizione di disabilità, DSA o, ancora, alla mancata correzione degli elaborati.

Chi volesse, a prescindere dalla facoltà di partecipare alle riunioni collettive, potrà fissare una consulenza individuale a mezzo di appuntamento da concordare con lo studio ove potrà analizzare con i legali gli aspetti legati al concorso, nonché sulla possibilità di attivare i corsi ex art. 6, richiesta di passaggio ad anni successivi al primo anche da corsi affini (per cui di seguito abbiamo rimesso le prime risposte alle domande frequenti) le eventuali predisposizioni di istanza di accesso agli atti, gli atti stragiudiziali e eventuali diffide che si renderanno necessarie in vista dell’azione giudiziale.

In ogni caso, una volta pubblicati i risultati dei test, è consigliato il confronto con i professionisti dello studio anche mediante fissazione di appuntamento per le azioni da proporre.

In relazione ai test di accesso per le facoltà diverse da Medicina e Odontoiatria (ad esempio, Professioni Sanitarie, Medicina Inglese, ecc.) è possibile compilare la medesima preadesione sopra riportata, ma si anticipa che successivamente alla pubblicazione delle graduatorie sarà necessario un confronto preliminare di persona per la valutazione dello specifico caso.

Infine, Vi rimettiamo di seguito le istruzioni sul significato dell'art.6 R.D. 1269/1938 e dei corsi liberi che consentono di svolgere gli esami a Medicina, nonché alcune utili informazioni per le future azioni che potranno essere esperite.

In allegato si riporta anche un prototipo utile di accesso agli atti per chi volesse inoltrare richiesta al Ministero ed alle Università per visionare ed estrarre copia della documentazione personale della prova, valido per tutti i corsi ad accesso programmato.

Quali sono le domande più frequenti.

1) Cosa vuol dire frequentare ex art. 6?

L’art. 6 del Regio decreto del 4 giugno 1938 n. 1269 intitolato “Approvazione del regolamento sugli studenti, i titoli accademici, gli esami di stato e l'assistenza scolastica nelle università e negli istituti superiori” dà la possibilità di frequentare e sostenere due esami da parte di coloro che non hanno passato il test di ammissione a numero chiuso. Ci si immatricola così ad un altro corso di laurea complementare, affine e similare, frequentando però la facoltà ove non si è riusciti ad entrare. In tal modo si può iniziare a frequentare l'Università ove non si è riusciti ad entrare sostenendone i primi esami, salvo poi l'anno successivo riprovare il test di ammissione e una volta superato chiederne la convalida. Gli esami che si possono sostenere sono solo due, ma è frequente il caso di alcune Università che consentono di sostenere ulteriori esami informalmente con successiva registrazione e formalizzazione.

2) Cosa devo fare per frequentare ex art. 6?

Il predetto articolo quando viene ripreso dalla normativa universitaria assume spesso un'altra posizione (non sempre il numero 6 del regolamento universitario anche se molte Segreterie Studenti per comodità continuano ad identificarlo sempre e comunque come articolo 6) e viene recepito con particolari modalità pratiche attuative che si differenziano da Università ad Università , da Facoltà a Facoltà , e rispetto alle quali avrà cura di richiedere la relativa modulistica nelle segreteria di competenza.

Per questo si consiglia vivamente di andare presso la Segreteria Studenti, richiedere i relativi moduli e vagliarli attentamente prima di sottoscriverli.

3) E' possibile che alcuni Atenei non attivino i corsi liberi o che non mi ammettano agli stessi corsi liberi?

Sì, è possibile giacché ogni Ateneo è autonomo e può scegliere come crede.

Ove tali corsi vengano attivati ogni Ateneo decide chi ammettere sulla base di requisiti che, normalmente, dovrebbero essere predeterminati.

I requisiti che, normalmente, rilevano sono:

- voto al test;

- voto di diploma;

- età;

- altre lauree.

Si riportano, altresì, link di vittorie ottenute dal nostro studio su richieste di passaggi ad anni successivi al primo (news del 09.09.2019, news del 14.06.2019, news del 17.07.2018).

4) È possibile trasferirsi al secondo anno a Medicina, Odontoiatria, Veterinaria ecc., da corsi di laurea affini?

Sì, è possibile richiedere il passaggio al II anno di Medicina o di Odontoiatria (ma lo stesso vale per altre facoltà a numero chiuso, ovvero Fiosioterapia, ecc.) qualora si sia in possesso di crediti (C.F.U.) utili per il passaggio al secondo anno. Lo studente dovrà confrontare il piano di studi della facoltà affine, nonché quello della facoltà ove vuole trasferirsi.

Anche nel caso di studenti già in possesso di una laurea in facoltà affine lo studio potrà consigliare le azioni più idonee per ottenere il riconoscimento della pregressa carriera universitaria.

Il tutto si può svolgere ove vi sono posti disponibili ed è sicuramente più facile per facoltà come Veterinaria o in sedi di Medicina o Odontoiatria meno ambite, o per anni successivi al secondo ove notoriamente vi sono più posti liberi.

Ovviamente ciò vale anche per i trasferimenti dall'estero oggi più facili grazie alla nostra Plenaria vittoriosa.

5) Nel caso avessi riscontrato problematiche o errori nel test che mi è stato sottoposto posso agire con ricorso?

Lo Studio si occupa da anni di assistere gli studenti che hanno sostenuto i test a numero chiuso e che hanno ottenuto valutazioni errate delle proprie prove a causa di problematiche formali, ad esempio, sull'annerimento delle caselle e/o detrazioni di punteggio che hanno leso il candidato.

Per le facoltà delle Professioni Sanitarie (quali Fisioterapia, Infermieristica, ecc.) vi è poi la problematica legata alla scelta delle sedi ed agli scorrimenti che possono portare, in alcune sedi, all'illegittima conseguenza della postergazione di candidati con punteggi più alti, rispetto ad altri che ne hanno ottenuti di più bassi. Nel caso riscontriate tale circostanza potete contattare lo studio.

6) Ho riscontrato una o più domande errate nel test. Posso agire per contestarle?

Mediante il ricorso possono essere contestate una o più domande che siano errate, mal formulate o con più risposte ritenute corrette. Il candidato potrà così reclamare i punti illegittimamente sottratti o non riconosciuti al fine di dimostrare il superamento della soglia di ammissione e richiedere l’immatricolazione anche in sovrannumero. Sul punto lo Studio si avvale da tempo della collaborazione di Professionisti e Periti nelle materie d’esame al fine di valutare l’illegittimità dei quesiti sottoposti.

Coloro i quali vogliano segnalare dubbi o perplessità su alcuni quesiti possono farlo inoltrando una mail ed il form di preadesione succitato.

7) Sono uno studente affetto da DSA, discalculia o disabilità. Ho possibilità di veder tutelati i miei diritti di partecipare al test in condizioni di parità come prevede la legge?

Rammentiamo a noi stessi come gli studenti disabili, discalculi e DSA, debbano avere una serie di garanzie, tempi ed ausili aggiuntivi. Qualora e se non vi fossero stati forniti Vi preghiamo di segnalarcelo.

Per una rassegna delle vittorie sul tema si vedano i seguenti link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1956-test-per-l-ammissione-a-medicina-il-tar-del-lazio-dispone-la-ripetizione-della-prova-per-uno-studente-dsa-a-seguito-di-un-nostro-ricorso e http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/731-campagna-per-i-disabili-ammissione-sovrannumeraria-degli-studenti-disabili.

8) Dove posso trovare i riferimenti e le norme del concorso anche per valutare eventuali illegittimità riscontrabili durante la prova?

Ricordiamo a tutti di leggere con attenzione il Bando e di eseguire sempre la conferma di interesse alla permanenza in graduatoria come previsto dalla procedura.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Sun, 27 Sep 2020 14:13:48 +0000
ACCOLTA LA DOMANDA PER LA BORSA DI SPECIALIZZAZIONE AL CONSIGLIO DI STATO http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/2150-accolta-la-domanda-per-la-borsa-di-specializzazione-al-consiglio-di-stato http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/2150-accolta-la-domanda-per-la-borsa-di-specializzazione-al-consiglio-di-stato ACCOLTA LA DOMANDA PER LA BORSA DI SPECIALIZZAZIONE AL CONSIGLIO DI STATO

Si è pronunciato in questi giorni il Consiglio di Stato sul tema delle specializzazioni mediche riconoscendo il “diritto alla borsa e alla remunerazione relative, dovute in relazione all’attività in svolgimento” relativamente ad una ricorrente ammessa in sovrannumero al concorso per le specializzazioni.

L’Avv. Michele Bonetti – founder dello Studio Legale Bonetti&Delia - commenta il provvedimento rilevando come la pronuncia rivesta anche interessanti profili procedurali: “Il Consiglio di Stato, in questo caso, non si è limitato all’accoglimento della domanda cautelare, ma ha altresì riconosciuto che la ricorrente è “ormai pienamente inserita nei corsi di specializzazione, potendosi dunque dichiarare l’intervenuta cessazione della materia del contendere, mantenendo ferma l’immatricolazione” e il diritto alla borsa nonostante l’ammissione sovrannumeraria”.

L’accoglimento nel giudizio di appello conclude il grado di giudizio tutelando il diritto di una studentessa affetta da disabilità che si era sottoposta ai test per l’accesso alle specializzazioni mediche senza l’ausilio degli strumenti idonei a compensare la grave condizione personale.

Il Consiglio di Stato ha valutato la domanda della ricorrente confermando l’illuminante decisione resa in fase d’urgenza e volta all’iscrizione sovrannumeraria nelle Scuole di Specializzazione. Nel caso posto all’esame del Supremo Consesso si trattava di un’aspirante dottoressa con disabilità a cui il Ministero dell’Università e della Ricerca aveva negato il diritto ad un test d’accesso idoneo alla propria disabilità che le consentisse di partecipare paritariamente con gli altri candidati.

Viene in questo modo ristabilito il giusto equilibrio degli interessi coinvolti nella vicenda, restituendo una concreta possibilità di formazione ad una giovane specializzanda ingiustamente lesa nei propri diritti fondamentali allo studio ed alla formazione.

La ricorrente riceverà pertanto anche l’erogazione della borsa per gli anni di specializzazione al pari dei suoi colleghi, parità che le era stata negata e che oggi il Consiglio di Stato ha ristabilito con una giusta pronuncia.

La cessazione della materia del contendere è una pronuncia che, nel caso di specie, stabilizza gli effetti della decisione cautelare prendendo atto dell’adeguamento spontaneo dell’Amministrazione al nuovo contesto sostanziale. Pertanto, una pronuncia di improcedibilità della domanda sul presupposto del mutato assetto di interessi tale per cui non vi è più interesse per l’Amministrazione a resistere nel giudizio.

Nel merito della vicenda, dove si intrecciano valori costituzionali alla salute, allo studio, alla solidarietà e uguaglianza tra i cittadini, è chiara l’attenzione del Consiglio di Stato nel tutelare anche le posizioni dei soggetti più deboli che si trovino ad essere lesi nei propri diritti fondamentali.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Fri, 12 Jun 2020 14:04:07 +0000
La bocciatura a scuola tra divieto di legge e comportamento processuale dell’amministrazione: commento all’Ordinanza del Consiglio di Stato del 10 febbraio 2020 http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/2065-la-bocciatura-a-scuola-tra-divieto-di-legge-e-comportamento-processuale-dell-amministrazione-commento-all-ordinanza-del-consiglio-di-stato-del-10-febbraio-2020 http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/2065-la-bocciatura-a-scuola-tra-divieto-di-legge-e-comportamento-processuale-dell-amministrazione-commento-all-ordinanza-del-consiglio-di-stato-del-10-febbraio-2020 La bocciatura a scuola tra divieto di legge e comportamento processuale dell’amministrazione: commento all’Ordinanza del Consiglio di Stato del 10 febbraio 2020

Ci troviamo a commentare un’ordinanza del Supremo Consiglio, di recentissima pubblicazione, con rilevanza non solo sul merito della questione, che di seguito si analizzerà, ma che lascia spunti anche di carattere processual amministrativo.

Quello che i Giudici di Palazzo Spada hanno sancito è un principio, già in precedenza esplicitato dalla magistratura amministrativa (http://www.semprediritti.it/index.php/aree-di-interesse/scuola-e-universita/item/728-se-la-bocciatura-a-scuola-arriva-dinanzi-ai-giudici-la-dura-verit%C3%A0-di-provare-a-far-rispettare-le-leggi), di massima tutela per i giovanisimi studenti della scuola di primo grado.

Il tema è quello delle bocciature nella scuola primaria, molto delicato in quanto in questa particolare fase della crescita e formazione scolastica l’alunno può trovarsi nella difficoltà di dover afforontare un percorso non sempre caratterizzato da un rendimento omogeneo.

Su tale presupposto la legge, ed in particolare il D.lgs. 13 aprile 2017 n. 62 e la Circolare n.1865 del 10.10.2017, si preoccupa di dettare regole di favore per lo studente della scuola media. Il consiglio di classe è obbligato a tenere in considerazione periodi scolastici ampi per decretare l’eventuale bocciatura. In ogni caso si accorda preferenza a strumenti alternativi e meno invasivi della bocciatura per consentire all’alunno di recuperare le lacune anche in più materie.

Il caso in esame, per l’appunto, concerne un giudizio (illegittimo) del consiglio di classe di mancata ammissione all’esame di terza media, adottato considerando il solo arco temporale dell’ultimo quadrimestre dell’ultimo anno scolastico.

Gli spunti critici ulteriori sulla vicenda nascono, però, dal rilievo effettuato dal Consiglio di Stato circa il comportamento tenuto dall’Amministrazione nel processo.

Evidenzia il Collegio giudicante che, nonostante il provvedimento (ovvero, la bocciatura) si fondasse dichiaratamente sull’analisi del “secondo quadrimestre”, la difesa dell’Amministrazione aveva in realtà affermato una diversa e contrastante ricostruzione dei fatti. Per la prima volta nel corso del giudizio, infatti, emergeva la deduzione che la mancata ammissione all’esame avesse alla base una valutazione operata sull’intero arco scolastico dell’alunna e che le lacune si riferissero, dunque, ad una condizione insanabile su tutto il triennio.

Tra l’altro il provvedimento ben si adatta al caso di specie considerando la circostanza che la media dei voti era prossima alla sufficienza e che, nei fatti, in sole due materie vi fossero insufficienze (di cui una non grave).

Non è mancata la chiara presa di posizione del Supremo Collegio. Vi è una contraddizione insanabile tra quanto affermato nell’atto amministrativo impugnato e le deduzioni difensive prodotte dall’Amministrazione in appello.

Nel caso di specie, dagli atti procedimentali della scuola emergeva la sola considerazione del quadrimestre “incriminato”, mentre ciò che veniva dichiarato (e che non risultava agli atti) concerneva una presunta analisi più ampia, come impone la giurisprudenza maggioritaria in materia.

Quello che viene sancito, oltre all’importanza della pronuncia per la tutela degli interessi dei soggetti coinvolti, è un’applicazione peculiare dei poteri valutativi del giudice. Nella fattispecie è risultato decisivo il comportamento processuale tenuto dalla parte pubblica, difesasi con argomentazioni aggiuntive e contrastanti rispetto al contenuto dell’atto amministrativo emanato.

L’acuta osservazione dell’Ordinanza rielabora in chiave tecnica e garantista i principi di cui all’art. 114 c.p.c., fatti propri dal c.p.a. con l’art. 64, che considera il comportamento processuale un argomento di prova.

L’antitesi tra la posizione della difesa erariale e l’atto amministrativo, in un contesto pubblicistico come quello di specie, che verte in tema di diritti costituzionali e beni della vita, non può che portare alle condivisibili deduzioni dell’Ordinanza del Consiglio di Stato.

Nel processo amministrativo rilevano, dunque, le deduzioni svolte dalla parte pubblica in quanto in contraddizione con le motivazioni del provvedimento amministrativo.

La contraddizione tra la motivazione addotta dalla difesa dell’Amministrazione e quella presente nel provvedimento impugnato impone, come condivisibile, il riesame invocato nel giudizio per il tramite di un’istanza cautelare, nel caso di specie, finalizzata alla rinnovazione del giudizio di ammissione.

In tal modo il pronunciamento pare collocarsi in linea con le ordinanze propulsive tramite le quali il Giudice Amministrativo, in sede collegiale, può sollecitare un’attività della P.A.; e così, con la misura cautelare del riesame, o di remand, non si sospendono semplicemente gli effetti del provvedimento impugnato, ma in modo equilibrato il Giudice di seconde cure in sede collegiale richiede all’Amministrazione di riesaminare la questione e di rideterminarsi.

Il piccolo studente ed i suoi genitori vedranno, grazie al provvedimento in analisi, una riforma del giudizio comminato dalla scuola in senso conforme alle norme di legge.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Fri, 14 Feb 2020 08:58:45 +0000
CONTRO TUTTE LE SOGLIE DEI CORSI DI LAUREA: IL TAR DISPONE L'IMMATRICOLAZIONE DEI RICORRENTI DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA. http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2052-scienze-della-formazione-primaria-il-tar-dispone-l-immatricolazione-dei-ricorrenti http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2052-scienze-della-formazione-primaria-il-tar-dispone-l-immatricolazione-dei-ricorrenti CONTRO TUTTE LE SOGLIE DEI CORSI DI LAUREA: IL TAR DISPONE L'IMMATRICOLAZIONE DEI RICORRENTI DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA.

L’acquisizione di forze universitarie inferiori alle complessive potenzialità recettive della struttura universitaria contrasta con la dichiarata finalità della programmazione delle immatricolazioni, consistente nella piena e completa saturazione di tutti i posti disponibili, anche in relazione ai principi costituzionali stabiliti agli articoli 33 e 34 della Costituzione”. È questo il principio proclamato dal TAR per il Lazio in tre pronunce cautelari attinenti la facoltà di Scienze della Formazione primaria degli Atenei di Palermo, Cagliari e L’Aquila.

Nella specie, sia il bando di ammissione predisposto dalle citate Università sia il corrispondente Decreto Ministeriale 395/2019 prevedevano, ai fini dell’immatricolazione, il conseguimento di un punteggio minimo di 55/80 punti all’esito delle relative prove di accesso. Si proibiva così qualsiasi scorrimento o integrazione della graduatoria, anche qualora la soglia di sbarramento fosse stata raggiunta da un numero di candidati inferiore al numero dei posti disponibili.

Ne derivava che, in tutti e tre gli Atenei di riferimento, risultava ammesso un numero di candidati di molto inferiore al contingente bandito per l’a.a. 2019/2020, con conseguente vacanza di un numero significativo di posti rimasti vuoti e disponibili.

In tal senso i ricorrenti, difesi dall’Avv. Michele Bonetti, founder dello studio legale Michele Bonetti e Santi Delia, deducevano l’illegittimità della previsione in quanto contrastante con la ratio del c.d. numero chiuso che “risponde alla mera necessità di contenere le immatricolazioni, in presenza di un numero di aspiranti superiore alle capacità formative degli Atenei, senza che le prove selettive previste costituiscano titolo ulteriore, rispetto al diploma di scuola secondaria superiore, quale titolo di studio necessario e sufficiente per l’accesso all’Università”.

Di conseguenza, ed alla stregua di quanto già chiarito anche in sede di merito (TAR Lazio, sentenza 10 ottobre 2019, n. 11712), il limite numerico imposto per le immatricolazioni può considerarsi “ragionevole solo ove finalizzato a non superare le predette capacità formative, tenuto conto del diritto allo studio, tutelato dall’art. 34 della Costituzione.

Al contrario, la soglia di sbarramento dei 55/80 punti impediva lo scorrimento della graduatoria fino alla copertura integrale dei posti disponibili e, dunque, risultava irragionevole e lesiva del diritto allo studio.

Il TAR Lazio dispone così, in accoglimento dell’istanza cautelare, lo scorrimento della graduatoria sino alla totale occupazione dei posti rimasti vuoti e la conseguente ammissione dei ricorrenti al corso di laurea in Scienze della Formazione primaria.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Fri, 03 Jan 2020 16:44:34 +0000
DIRIGENTI SCOLASTICI, CORSO – CONCORSO PER TITOLI ED ESAMI 2019: APERTE LE ADESIONI AL RICORSO STRAORDINARIO AL PDR PER LA PARTECIPAZIONE ALLA PROVA ORALE. http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/per-la-scuola-e-per-i-presidi/1950-dirigenti-scolastici-corso-concorso-per-titoli-ed-esami-2019-aperte-le-adesioni-al-ricorso-straordinario-al-pdr-per-la-partecipazione-alla-prova-orale http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/per-la-scuola-e-per-i-presidi/1950-dirigenti-scolastici-corso-concorso-per-titoli-ed-esami-2019-aperte-le-adesioni-al-ricorso-straordinario-al-pdr-per-la-partecipazione-alla-prova-orale DIRIGENTI SCOLASTICI, CORSO – CONCORSO PER TITOLI ED ESAMI 2019: APERTE LE ADESIONI AL RICORSO STRAORDINARIO AL PDR PER LA PARTECIPAZIONE ALLA PROVA ORALE.

A seguito delle molteplici segnalazioni pervenute al nostro studio in merito alle irregolarità ed illegittimità riscontrate dopo la pubblicazione dell’elenco degli ammessi alla prova orale del Concorso per il reclutamento di Dirigenti Scolastici e degli elaborati sul portale di istanze online, promuoviamo un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica avverso il mancato superamento della prova scritta ai fini dell’accesso alla successiva prova orale.

Abbiamo già notificato il ricorso al TAR per questo concorso in diverse modalità, collettive e individuali, proseguendo sulla scia delle numerose vittorie già ottenute in sede cautelare innanzi al Giudice Amministrativo relativamente al concorso per i Dirigenti Scolastici 2011.

Già in passato, infatti, abbiamo avanzato azioni similari contestando, tra gli altri, i criteri e le modalità di correzione nonché le tempistiche della pubblicazione delle griglie e del metro di valutazione, la contraddittorietà e l’illogicità manifesta delle motivazioni e votazioni. Trattasi di eccezioni legate al singolo elaborato e da valutare caso per caso; pertanto il nostro studio legale mette a disposizione la propria esperienza e professionalità al fine di effettuare valutazioni ad personam anche tramite appuntamenti de visu, via skype o telefonici, suggerendo fortemente azioni di natura individuale.

Difatti, pur credendo fermamente nello strumento della class action nella quale siamo specializzati, riteniamo che la tutela più opportuna sia quella individuale poiché, oltre alle censure generali tipiche di ogni ricorso collettivo, conterrà deduzioni specifiche sulle Vostre posizioni che non possono essere avanzate con il ricorso cumulativo.

Riteniamo tuttavia che a tutti vada data la possibilità di ricorrere, soprattutto alla luce di una non prevedibile situazione processuale.

Pertanto, per far fronte alle Vostre richieste, pur consigliando la tutela individuale, stiamo avanzando un ricorso straordinario di natura collettiva ad euro 150 da proporre in particolar modo da soggetti con punteggi non elevati o privi di problematiche attinenti alla propria prova individuale.

Considerate le tempistiche fissate per le prove orali, si rappresenta sin da ora che non si attenderà la scadenza del termine di adesione per la proposizione del ricorso ma si procederà ad avanzare ogni azione individuale man mano che perverrà l’adesione e la relativa documentazione; con riguardo al ricorso collettivo, ci riserviamo di verificare il numero delle adesioni per agire eventualmente in diverse tranche.

Ci riserviamo inoltre di consigliarvi piccoli ricorsi omogenei all'esito delle verifiche delle Vostre schede.

Per una valutazione della propria posizione lo studio è disponibile ai seguenti recapiti

STUDIO LEGALE AVVOCATO MICHELE BONETTI & PARTNERS
tel  +39 06.3728853 | +39 06.39749383 | +39 06.39737480 | +39 06. 39740882 
cell. +39 349.4216026 - +39 391.3766108
e-mail: info@avvocatomichelebonetti.it 
skype: avvocatomichelebonetti.it

LA DOCUMENTAZIONE DEVE PERVENIRE VIA E-MAIL E TRAMITE RACCOMANDATA URGENTE 1, IL TERMINE PER LA RICEZIONE E' FISSATO AL GIORNO 10 LUGLIO 2019 SIA PER IL RICORSO INDIVIDUALE CHE PER IL RICORSO COLLETTIVO.

MODALITA’ DI ADESIONE

1) Scaricare il file “Procura_individualePDR” nel caso di adesione al ricorso individuale oppure “Procura_collettivoPDR” nel caso di adesione al ricorso collettivo.

2) Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3) Effettuare il pagamento alle coordinate allegate inserendo nella causale "DS, NOME, COGNOME, C.F."

4) Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- compito, griglia di valutazione, verbali e ogni altro atto scaricabile dal portale telematico personale del concorso;

- copia del documento di identità;

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome con la dicitura “DS, NOME, COGNOME, C.F.”).

Sulla busta deve essere apposta la scritta “CONCORSO DS 2019 - PDR” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5) Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R. URGENTE di tipo 1, inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “ricorso CONCORSO DS”.

6) Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) il seguente FORM on line: https://bit.ly/2WsuUq6

7) Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 10 LUGLIO 2019 (data di ricezione della raccomandata a.r. URGENTE).

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Per la scuola e per i presidi Tue, 28 May 2019 11:04:32 +0000
INAUGURAZIONE DELL’ANNO GIUDIZIARIO: CINQUE SENTENZE DELLO STUDIO BONETTI DELIA TRA I PROVVEDIMENTI PIU’ IMPORTANTI DEL TAR LAZIO. http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/1903-inaugurazione-dell-anno-giudiziario-cinque-sentenze-dello-studio-bonetti-delia-tra-i-provvedimenti-piu-importanti-del-tar-lazio http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/1903-inaugurazione-dell-anno-giudiziario-cinque-sentenze-dello-studio-bonetti-delia-tra-i-provvedimenti-piu-importanti-del-tar-lazio INAUGURAZIONE DELL’ANNO GIUDIZIARIO: CINQUE SENTENZE DELLO STUDIO BONETTI DELIA TRA I PROVVEDIMENTI PIU’ IMPORTANTI DEL TAR LAZIO.

Si è svolta pochi giorni fa l’inaugurazione del nuovo anno Giudiziario del Tribunale Amministrativo Lazio e, con estremo orgoglio, abbiamo potuto appurare che tra la rassegna di giurisprudenza selezionata per la celebrazione, ben 5 sono le sentenze che ci hanno visto tra i protagonisti.

Le tematiche affrontate sono varie. Tra queste vi è l’annullamento dell’atto di aggiudicazione di una gara d’appalto indetta da Poste Italiane S.P.A. (sentenza n. 08511/2018) Quest’ultima aveva appaltato la fornitura di materiale di arredo ad una società che al momento della domanda di partecipazione non era in possesso della certificazione EN ISO 14000:2004.

Si trattava di un appalto di euro 9.758.146,00 che Poste Italiane aveva aggiudicato ritenendo equivalente alla Certificazione la relazione di un professionista privato. Ad avviso del Collegio, la relazione di un perito chimico incaricato dalla stessa aggiudicataria non è riconducibile alla categoria delle prove equivalenti di cui all’art. 87 commi 1 e 2, del d.lgs n. 50 del 2016  per due motivi: da un lato l’art 87 fa espresso riferimento all’attestazione effettuata da parte di “organismi indipendenti”, mentre la relazione prodotta era stata effettuata da un privato; dall’altro detta dichiarazione si limitava  in modo generico a riconoscere che le misure di gestione ambientale poste in essere dall’aggiudicataria erano conformi agli standard ISO 14001 sicché non integrava una prova concreta dell’adozione di misure conformi agli standard. L’aggiudicataria aveva tardivamente acquisito la certificazione ISO 1400, ammettendo implicitamente di non esserne in possesso al momento della partecipazione alla gara. Il Collegio ha accolto il nostro ricorso, proposto a favore della seconda classificata, annullando l’atto d’aggiudicazione impugnato, con conseguente condanna alla refusione delle spese processuali in favore della ricorrente, la ditta aggiudicatarie e la resistente Poste Italiane S.p.a.

Il nostro studio, inoltre, è sempre stato in prima linea, al fianco di centinaia di giovani aspiranti medici delusi da test di ammissione che non tengono conto delle capacità attitudinali e della vocazione dei ragazzi ad intraprendere la professione medica. A tal proposito sono numerosissimi negli anni i provvedimenti che ci hanno permesso di ridare speranza a questi giovani.

Sul tema delle ammissioni ai corsi di laurea in Medicina, il T.A.R. ha segnalato la sentenza n. 8263/2018 con la quale è stato definitivamente annullato il Decreto Ministeriale che gestisce il concorso nella parte in cui negava la redistribuzione dei posti extracomunitari rimasti vacantiGrazie a tale decisione oltre 500 studenti nei corsi di Medicina, Odontoiatria, Veterinaria e Architettura sono stati ammessi.

Sempre a favore degli studenti che chiedono accesso all’Università, il T.A.R. ha segnalato la sentenza n. 9832/2018, con la quale è stata accolta la domanda di riesame di un ricorrente che chiedeva l’immatricolazione ad anni successivi al primo, senza aver superato il test di ammissioneLo studente, infatti, chiedeva di immatricolarsi ad anno successivo al primo nella facoltà di Medicina e Chirurgia, senza dover svolgere i quiz di ammissione potendo occupare i posti vacanti residui e avendo già sostenuto gli esami di profitto necessari per accedere al secondo anno, dunque in possesso di crediti utili. Ciononostante si vedeva negata non solo l’immatricolazione ma anche la mera valutazione della carriera. Il Tar Lazio ha affermato che “non c’è ragione di lasciare posti scoperti, non solo per il legittimo soddisfacimento di interessi costituzionalmente tutelati, ma anche nell’interesse pubblico ad un livello qualitativo e quantitativo di personale sanitario, in grado di soddisfare le esigenze della popolazione “[…] “in linea di principio, la limitazione dell’accesso agli studi universitari non è incompatibile con l’art. 2 del Protocollo n. 1, tenendo presenti le risorse disponibili e il fine di ottenere alti livelli di professionalità…..Pertanto, l’applicazione del numero chiuso non può violare la citata norma se è ragionevole e nell’interesse generale della società. La materia ricade nell’ampio margine di apprezzamento dello Stato[…]  

Sul tema delle ammissioni ai corsi di specializzazione post lauream in Medicina, il T.A.R. ha segnalato la sentenza n. 9513/2018. Dopo oltre 10 anni di vigenza del D.M. del 21 aprile 2006, il T.A.R. accogliendo il nostro ricorso, ha annullato il bando del corso di formazione in medicina generale e disposto l’immediata ammissione al corso di parte ricorrente chiarendo che “[…] va annullato l’art. 2, comma 2 del Decreto del Ministero della Salute nella parte in cui prevede che a parità di punteggio tra candidati “si fa ricorso al criterio di preferenza della minore anzianità di laurea” e l’art. 10 del Bando di concorso regionale contenente la medesima previsione e va disposto l’inserimento del ricorrente in soprannumero nel Corso di formazione in Medicina Generale per il triennio 2017/2020 presso la Regione Sicilia”.

A seguito di tale annullamento il Ministero ha poi cambiato il bando di accesso imponendone la revisione a tutte le regioni.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Wed, 27 Feb 2019 09:27:58 +0000
NUOVE RIUNIONI ACCESSO PROGRAMMATO A.A. 2018/2019 http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1856-adesioni-ricorsi-accesso-programmato-a-a-2018-2019 http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1856-adesioni-ricorsi-accesso-programmato-a-a-2018-2019 NUOVE RIUNIONI  ACCESSO PROGRAMMATO A.A. 2018/2019

Carissimi,

anche quest’anno lo studio effettuerà i ricorsi per l’accesso alle facoltà a numero chiuso.

Riteniamo che per le irregolarità verificatesi in questo a.a. la formula migliore per procedere sia quella del ricorso individuale. In modo particolare consigliamo tale tipologia di ricorso a coloro che hanno ottenuto un punteggio alto o meglio, a coloro che distano dai 4 ai 6 punti dall’ultimo ammesso; dovrete far riferimento non all’ultimo ammesso a livello nazionale, ma all’ultimo ammesso in base alle facoltà e alle sedi da Voi opzionate. Ovviamente trattasi di criteri di massima ad oggi non completamente prevedibili in quanto sono in corso gli scorrimenti.

Sempre come studio legale organizzeremo dei piccoli gruppi per ricorsi individualizzati oltre a ricorsi cumulativi.

Al fine di agire nella massima trasparenza nonché per far fronte alle numerose richieste intervenute in questi giorni il nostro studio legale terrà una serie di riunioni concernenti il numero chiuso per le facoltà di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Medicina Veterinaria, nelle quali verranno affrontate le criticità relative al test di ammissione per l’a.a. 2018/2019 nonché le modalità di adesione al ricorso.

Le riunioni si terranno presso il nostro studio legale in via San Tommaso d'Aquino 47 secondo il seguente calendario:

-                   domenica 28 ottobre dalle ore 16:00 alle ore 18.00 per la facoltà di Veterinaria e Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi dentaria;

-                   sabato 10 novembre dalle 15.30 alle ore 17.00 per la facoltà di Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi dentaria;

-                   Mercoledì 14 novembre dalle ore 12.00 alle ore 15.00 per la facoltà di Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi dentaria;

Per le professioni sanitarie si effettueranno prevalentemente incontri personali considerando la tipologia di ricorsi che lo studio ha deciso di svolgere, ferma restando la possibilità di partecipare agli incontri calendarizzati sopra.

Lo studio invita tutti a partecipare alle riunioni o a fissare colloqui individuali contattandoci ai seguenti numeri:

tel  +39 06.3728853 | +39 06.39749383 | +39 06.39737480 | +39 06. 39740882 
fax +39 06.64564197

cell. +39 349.4216026 - +39 391.3766108
e-mail: info@avvocatomichelebonetti.it 

Chi volesse conoscere le modalità di adesioni o ricevere ulteriori informazioni in merito ai ricorsi è pregato di compilare i seguenti form:

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1842-numero-chiuso-2018-2019-il-form-di-preadesione-al-ricorso-e-per-le-vostre-segnalazioni (per le facoltà di Medicina, Odontoiatria e Medicina Veterinaria)

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1844-professioni-sanitarie-2018-2019-il-form-per-le-preadesioni-al-ricorso-e-le-vostre-segnalazioni (per le professioni sanitarie)

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Numero chiuso Mon, 22 Oct 2018 09:32:49 +0000
VITTORIA DINANZI AL T.A.R. DEL LAZIO CON RIGUARDO AL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA: IL NUMERO CHIUSO DI UNA FACOLTà PUBBLICA E DUNQUE PER TUTTI E DI TUTTI, FINALMENTE VIENE MESSO IN DISCUSSIONE. http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1681-vittoria-dinanzi-al-t-a-r-del-lazio-con-riguardo-al-corso-di-laurea-magistrale-in-psicologia-il-numero-chiuso-di-una-facolta-pubblica-e-dunque-per-tutti-e-di-tutti-finalmente-viene-messo-in-discussione http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1681-vittoria-dinanzi-al-t-a-r-del-lazio-con-riguardo-al-corso-di-laurea-magistrale-in-psicologia-il-numero-chiuso-di-una-facolta-pubblica-e-dunque-per-tutti-e-di-tutti-finalmente-viene-messo-in-discussione VITTORIA DINANZI AL T.A.R. DEL LAZIO CON RIGUARDO AL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA: IL NUMERO CHIUSO DI UNA FACOLTà PUBBLICA E DUNQUE PER TUTTI E DI TUTTI, FINALMENTE VIENE MESSO IN DISCUSSIONE.

Con la presente comunicazione desideriamo condividere con Voi quello che, a nostro parere, non è una semplice vittoria bensì una vera e propria svolta in termini ontologici, una possibilità concreta e reale di ripensamento rispetto ad un sistema ormai alquanto obsoleto.

Nel caso di specie, ci siamo occupati del Corso di Laurea Magistrale in Psicologia, ad oggi a "numero chiuso" ove vi erano 700 posti circa per un totale di 790 candidati. Trattasi di soggetti laureati anche presso il medesimo Ateneo e riselezionati con un test ulteriore.

Siamo convinti che, essendoci un seppur minimo gap tra le domande ed i posti, considerata tutta la vicenda ed a causa del comportamento dell'Amministrazione, rimarranno plurimi posti liberi e pertanto disponibili con grave danno per l'Erario e per lo stesso Ateneo.

Considerando l'ordinamento del Corso di Laurea in oggetto, sino a qualche anno addietro a "numero aperto" in quasi ogni Ateneo, avanzavamo ricorso dinanzi al T.A.R. del Lazio, Sez. III, in data 20 settembre 2017, segnalando la mancata coerenza di una simile preclusione al diritto allo studio, garantito a tutti ex art. 33 e ss., Cost. Già per la terza volta, dopo le ormai ben note e già da noi comunicate ed esplicateVi vicende delle Facoltà di Scienze umanistiche dell'Universià Statale di Milano e delle Facoltà di Farmacia e Biotecnologie dell'Università Statale di Firenze, addivenivamo sostanzialmente a tale risultato.

Consideravamo e denunziavamo una erronea applicazione della normativa consistente nella legge 2 agosto 1999 n. 264.

Pertanto l'applicazione del "numero chiuso" alla Facoltà di Psicologia Magistrale, risulta in contrasto con la normativa nazionale e dunque con la Costituzione che prevede testualmente che: " Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato" (art. 33, comma 6, Cost.).

Il Tribunale, in data 21 settembre 2017 e tramite decreto monocratico n. 5003/2017 che si rimette in allegato, accoglieva l'istanza di misure cautelari e fissava camera di consiglio, per la conferma del decreto in sede collegiale, 18 ottobre p.v. In tale data auspichiamo che venga confermato quanto stabilito in sede monocratica.

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/wcm/idc/groups/public/documents/document/mday/ntcy/~edisp/eesbwzinpnsa4ygwdfh5e42vwi.html

Si è realizzata la circostanza per cui, comunque, il 5 ottobre non si terrà il test di ingresso alla Facoltà in oggetto, in quanto risulta sospesa l'efficacia del provvedimento che lo prevede. In tal modo l'Ateneo potrebbe ovviare al protrarsi del procedimento nonchè evitare di arrecare danni ulteriori agli studenti.

Desideriamo fortemente che, a prescindere dall'esito finale del procedimento sopra enucleato, tale risultato funga da monito per il Governo nonchè per l'Ateneo e che le lezioni, che dovrebbero iniziare il 2 ottobre p.v., siano davvero "aperte a tutti", come è avvenuto, giova ripetere, nelle Università Statali di Milano e Firenze.

Per aderire al ricorso, intervenendo contestualmente nel procedimento in questione, si invita a seguire le instruzioni riportate nel seguente link, con riguardo al ricorso gratuito redatto dall'U.D.U.:

http://www.unionedegliuniversitari.it/ricorso-psicologia-la-sapienza

 

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Numero chiuso Wed, 20 Sep 2017 16:04:18 +0000
Tutte le informazioni sui ricorsi ed il form da compilare ma non solo http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1344-udu-e-studio-legale-avvocato-michele-bonetti-partners-uniti-contro-il-numero-chiuso http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1344-udu-e-studio-legale-avvocato-michele-bonetti-partners-uniti-contro-il-numero-chiuso Tutte le informazioni sui ricorsi ed il form da compilare ma non solo

Carissimi,
in considerazione delle numerosissime e mail, telefonate e richieste di contatto Vi riporto alcune indicazioni relative alle azioni che intendiamo intraprendere relativamente ai test per l’accesso ai corsi di laurea a numero chiuso, quali quelli in medicina e chirurgia (in italiano e in inglese), odontoiatria e veterinaria ma anche Psicologia, Scienze della formazione, Economia e per le c.d. lauree specialistiche etc.
Una premessa è d’obbligo. Quella finalizzata all’abbattimento del numero chiuso è una battaglia che portiamo avanti con successo insieme all’UdU -Unione degli Universitari- da anni, in cui la tutela della legalità si coniuga con la libertà e l’uguaglianza, principi costituzionali a cui sono ispirate le nostre azioni e pilastri della nostra democrazia.
E’ una battaglia politica e giudiziaria nella quale ci siamo sempre spesi col massimo impegno con l’unico intento di tutelare al meglio i diritti e le aspettative di Voi studenti.
Lo Studio, attualmente, anche di concerto con l’UdU, sta vagliando con la dovuta attenzione le concrete modalità di svolgimento delle prove, così da evidenziarne tutte le potenziali illegittimità ed irregolarità.
A tal fine, abbiamo già avanzato nei confronti delle Università in cui si sono tenuti i test, formali richieste di accesso agli atti, volte ad estrarre copia di tutti i verbali relativi alle singole aule in cui la prova ha avuto luogo. Difatti, la scelta della apposizione delle pecette su cui è riportato il codice alfanumerico (valevole per alcuni dei corsi di laurea citati), pur rappresentando a mio avviso un metodo comunque fallace e foriero di irregolarità, trova però riscontro e conforto nella giurisprudenza di molti Tribunali Amministrativi già cimentatisi sulla questione tramite ricorsi (da me non patrocinati) persi contro gli Atenei privati; pertanto al fine del superamento del vaglio del giudice amministrativo è necessario conoscere nel dettaglio quanto verbalizzato ed esperire concrete indagini; diversamente sulla scia di una finta euforia si rischia che i provvedimenti di ammissioni con riserva possano essere anche ribaltati nel merito come intervenuto per altri ricorsi (non nostri) rispetto ai quali avevo espresso pubblicamente la mia perplessità.
L’attenta analisi di detti documenti è elemento fondamentale per un'azione legale seria e che voglia avere concrete possibilità di vittoria.
Con lo stesso spirito stiamo già accettando alcuni mandati con riferimento ad alcune sedi ove abbiamo già importanti e circostanziati riscontri circa le irregolarità verificatesi.
Ad ogni modo, prima di intraprendere ogni azione è necessario attendere la pubblicazione delle graduatorie.
Come avvocato dell'UdU da anni sento il dovere di portare avanti una battaglia di categoria che trascende gli interessi elettorali e strumentali del partito di turno e che ha il dovere di rimanere credibile. Ho sempre pensato che la scelta tecnica giuridica non dovesse essere influenzata da fini economici e da partiti politici.
Nonostante la grande campagna contro il numero chiuso, partita nel lontano 2006 e culminata lo scorso anno con quasi 8000 immatricolazioni per il tramite dell’accoglimento dei ricorsi da noi patrocinati, vi è stata una chiusura blindata del Governo e delle forze che lo sostengono.
Con un certo rammarico noto un depotenziamento ed uno svilimento della nostra battaglia su vari fronti: volantinaggi di avvocati prima e dopo il test, aziende di corsi privati a pagamento che organizzano viaggi all'estero o ricorsi, tour di riunioni elettorali nelle sedi del disagio e tanto altro. Ciò denota che abbiamo un modo diverso di concepire questa battaglia culturale che, per essere seria e forte, dovrà proseguire in una analisi caso per caso, ateneo per ateneo, facoltà per facoltà, verbale per verbale e che non si fermerà, come denota la mia recente indagine, ai plichi rimasti incustoditi alla Sapienza di Roma.
Le nostre indagini e ricostruzioni dei fatti sono ancora in corso e non potrebbe essere diversamente; nell’ottica della massima trasparenza e con il fermo intento di darVi man mano ogni informazione in merito a tutte le attività che si porranno in essere, di seguito riportiamo il link ad un form online (http://goo.gl/forms/2KykaV5Q4g) alla cui compilazione invitiamo tutti gli interessati.
Teniamo a specificare che la compilazione del form non ha alcun valore vincolante circa la proposizione del ricorso innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ed è da considerarsi come uno strumento per segnalare nuove e rilevanti irregolarità che ciascuno di Voi ha riscontrato nel corso della propria prova e sino ad oggi non comunicate
La compilazione del form vale soprattutto al fine di iscriversi all’apposita newsletter che consentirà a ciascuno di Voi di tenersi costantemente aggiornato sulle iniziative che lo Studio Legale e l’Unione degli Universitari intenderanno intraprendere e che verranno di volta in volta proposte.
Attraverso la newsletter sarete peraltro destinatari di tutta una serie di informazioni aventi carattere tecnico-giuridico sul mondo del diritto universitario anche da parte dell’UdU, quali ad esempio comunicazioni inerenti ai decreti ministeriali di chiusura delle graduatorie, ovvero concernenti la c.d. manifestazione di interesse a permanere nelle stesse; news sulla tematica delle borse di studio, ivi compresa l’interpretazione della clausole dubbie contenute nei vari bandi degli enti per il diritto allo studio in relazione anche agli studenti iscritti con riserva. Vi invitiamo, pertanto, a compilare il form inserendo i vostri dati anagrafici ed i vostri contatti, fornendoci così il consenso a comunicarVi ogni iniziativa utile.
Sarà nostra cura contattarVi al momento debito, al fine di verificare con ciascuno di Voi la sussistenza dei presupposti per adire la magistratura amministrativa.
Tenetevi in costante aggiornamento visitando il nostro sito internet.
Sempre dalla Vostra Parte
Michele Bonetti, Avvocato

 

Rassegna Stampa

Uninews 24

Studenti.it

Corriere.it

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Wed, 21 Oct 2015 15:33:50 +0000
ENNESIMA VITTORIA DELLO STUDIO LEGALE MICHELE BONETTI AVVOCATO & PARTNERS NELLA LOTTA AL NUMERO E CHIUSO PER LA DIFESA DEL DIRITTO ALLO STUDIO http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/792-ennesima-vittoria-dello-studio-legale-michele-bonetti-avvocato-partners-nella-lotta-al-numero-e-chiuso-per-la-difesa-del-diritto-allo-studio http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/792-ennesima-vittoria-dello-studio-legale-michele-bonetti-avvocato-partners-nella-lotta-al-numero-e-chiuso-per-la-difesa-del-diritto-allo-studio ENNESIMA VITTORIA DELLO STUDIO LEGALE MICHELE BONETTI AVVOCATO & PARTNERS NELLA LOTTA AL NUMERO E CHIUSO PER LA DIFESA DEL DIRITTO ALLO STUDIO

Con una importantissima ordinanza il T.A.R. Lazio ha accolto il ricorso presentato da una giovane studentessa rappresentata e difesa dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia, rimasta esclusa dall’Ateneo di Messina, Facoltà di Medicina e Chirurgia, a seguito della c.d. “Chiusura anticipata della graduatoria” relativa all’a.a. 2013/2014.

Il 21 Febbraio scorso il M.I.U.R. aveva infatti provveduto ad arrestare gli scorrimenti della graduatoria di Medicina e Odontoiatria per l’a.a. 2013/2014, così disattendendo l’originaria programmazione, secondo cui (DD.MM. Miur n. 449/2013 e 986/2013) gli scorrimenti della graduatoria sarebbero stati interrotti soltanto quando i posti messi a bando fossero stati TUTTI occupati. Così invece non è stato. Molti posti, in diversi Atenei italiani, sono rimasti liberi ed inutilizzati e centinaia di ragazzi hanno visto ingiustamente sfumare il sogno di studiare medicina od Odontoiatria, proprio giunti ad un passo dall’immatricolazione. Così anche la giovane studentessa rivoltasi allo Studio Bonetti, Avvocato & Partners, la quale con un punteggio di 38,10 per una “scellerata” scelta ministeriale veniva ingiustamente privata del diritto ad immatricolarsi.

Grazie al lavoro e alla tenacia dell’Udu la grave ingiustizia è stata, tuttavia, denunciata e colpita.  A seguito di accessi agli atti, l’Avv. Bonetti ha difatti potuto appurare che, dopo lo scorrimento del 10 marzo, come da comunicazione ufficiale dello stesso  MIUR e di moltissimi altri Atenei “sono oltre 1.600 i posti rimasti vuoti dopo l’ultimo test”. 

L’ordinanza del T.A.R. Lazio ha quindi tuonato, disponendo l’accoglimento dell’istanza cautelare e per l’effetto l’immatricolazione della ricorrente al Corso di Laurea.

Un altro grande passo verso l’abbattimento del numero chiuso per la tutela del diritto allo studio.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Numero chiuso Sat, 17 May 2014 07:08:51 +0000