Visualizza articoli per tag: Abilitazioni scientifiche nazionali http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it Sat, 11 Jul 2020 15:04:12 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it (ASN) ABILITAZIONI SCIENTIFICHE NAZIONALI: PARTE L'AZIONE PER LE ABILITAZIONI DEI DOCENTI UNIVERSITARI http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/1951-asn-abilitazioni-scientifiche-nazionali-parte-l-azione-per-le-abilitazioni-dei-docenti-universitari http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/1951-asn-abilitazioni-scientifiche-nazionali-parte-l-azione-per-le-abilitazioni-dei-docenti-universitari (ASN) ABILITAZIONI SCIENTIFICHE NAZIONALI: PARTE L'AZIONE PER LE ABILITAZIONI DEI DOCENTI UNIVERSITARI

L’impegno per la tutela fondamentale della trasparenza nei concorsi pubblici e per la promozione della meritocrazia, che da sempre connota il nostro studio, ci induce ad affiancare tutti gli aspiranti docenti universitari contro le illegittimità che potrebbero palesarsi durante il percorso per l’Abilitazione Scientifica Nazionale.

Lo Studio Legale Bonetti & Delia è da sempre al fianco dei ricercatori italiani e dei docenti universitari che aspirano a conseguire l’Abilitazione Scientifica Nazionale.

Trattasi di un’azione da noi già patrocinata negli scorsi anni che ha condotto a pronunce giurisprudenziali di accoglimento e conseguente affermazione di importanti principi giuridici in materia.

Il TAR Lazio ha chiarito, con vari provvedimenti alcuni dei quali si possono leggere in allegato, che i giudizi espressi dalle commissioni esaminatrici devono essere supportati da una motivazione analitica nonché da una valutazione attenta e rigorosa delle pubblicazioni scientifiche e dei titoli presentati dal candidato. L’eventuale giudizio negativo espresso dalla commissione, quindi, dovrà essere corredato da una motivazione chiara e specifica in ordine alle ragioni che hanno indotto alla dichiarazione di non idoneità.

L’azione promossa sarà volta alla rivendicazione del diritto di conseguire l’abilitazione come professore universitario di seconda fascia o, in via subordinata, di ottenere la rivalutazione e il riesame del proprio curriculum vitae ove si palesino irregolarità in merito all’accertamento dell’esistenza dei titoli idonei per l’abilitazione.

Trattandosi di una procedura di valutazione nazionale, dunque, il ricorso andrà presentato innanzi al TAR per il Lazio nel termine di sessanta giorni dalla data di pubblicazione o comunicazione dei risultati della procedura abilitativa o entro centoventi giorni depositando un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.

I motivi a fondamento del ricorso dovranno essere valutati caso per caso relativamente alle illegittimità riscontrate. Quanti siano interessati potranno perciò contattare lo studio via email a info@avvocatomichelebonetti.it o telefonicamente ai seguenti recapiti http://www.avvocatomichelebonetti.it/index.php/contatti per una prima consulenza valutativa ed eventualmente concordare un appuntamento de visu.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Abilitazioni Scientifiche Nazionali Thu, 30 May 2019 16:43:35 +0000
(ASN) ABILITAZIONI SCIENTIFICHE NAZIONALI: IL LIMBO DELLE ABILITAZIONI DEI DOCENTI UNIVERSITARI http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/724-asn-abilitazioni-scientifiche-nazionali-il-limbo-delle-abilitazioni-dei-docenti-universitari http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/724-asn-abilitazioni-scientifiche-nazionali-il-limbo-delle-abilitazioni-dei-docenti-universitari (ASN) ABILITAZIONI SCIENTIFICHE NAZIONALI: IL LIMBO DELLE ABILITAZIONI DEI DOCENTI UNIVERSITARI

Insegnano da anni e garantiscono il prosieguo della didattica negli Atenei italiani ma non sono abilitati. È questo il paradosso che si trovano ad affrontare centinaia e centinaia di docenti universitari che, pur svolgendo de facto le funzioni di un docente universitario abilitato (e quindi organizzazione dei corsi, svolgimento delle lezioni, esami, ecc), non sono riconosciuti come tali.

Si è ulteriormente aggravata la già precaria situazione dei ricercatori italiani con la tanto chiacchierata “Riforma Gelmini”, la legge 240/2010, la quale non ha minimamente preso in considerazione la situazione dell’esistente “esercito di ricercatori” imponendo loro di partecipare all’ASN (Abilitazione Scientifica Nazionale) come qualsiasi altro soggetto che abbia interesse ad iniziare una carriera universitaria.

Il limbo in cui ci si trova è a dir poco aberrante, anche in considerazione del fatto che spesso la valutazione dei titoli e delle pubblicazioni che dettano i requisiti necessari per l’abilitazione a professore ordinario o associato, rispettivamente in prima e seconda fascia come specificato nel Decreto Ministeriale n. 76 del 2012 (DM 76, Regolamento recante criteri e parametri per la valutazione dei candidati ai fini dell'attribuzione dell'abilitazione scientifica nazionale per l'accesso alla prima e alla seconda fascia dei professori universitari, nonché le modalità di accertamento della qualificazione dei Commissari) è del tutto arbitrario. In diverse occasioni, difatti, le votazioni della commissione si sono rivelate fumose e poco trasparenti.

Questo sistema non solo arreca un enorme pregiudizio a tutti i ricercatori che con fatica cercano di farsi strada su un terreno con sempre crescenti ostacoli nonché bersaglio di continui tagli, ma si vanifica anche ogni possibilità di un concorso trasparente e che preservi sempre e comunque la meritocrazia. Non si può non considerare, poi, che moltissimi di questi ricercatori a cui viene negata l’abilitazione sono plurititolati anche all’estero, condizione che dovrebbe essere degna di nota e che si trasforma in uno svantaggio in quanto esclude la possibilità di lavorare fianco a fianco con un membro delle dette commissioni.

Il nostro studio è da sempre impegnato nella tutela fondamentale della trasparenza nei concorsi pubblici e nella promozione della meritocrazia affiancando tutti gli aspiranti docenti universitari contro le illegittimità che possono presentarsi durante il percorso per l’abilitazione.

Trattandosi di valutazione nazionale il ricorso andrà presentato dinanzi al TAR per il Lazio, sede di Roma, nel termine di sessanta giorni dalla data di pubblicazione/comunicazione dei risultati della proceduta abilitativa. I motivi a fondamento del ricorso dovranno essere valutati caso per caso relativamente alle illegittimità riscontrate. Consigliamo, pertanto, a quanti ritengano di aver subito un’ingiusta esclusione dall’ASN di contattare lo studio via e-mail a info@avvocatomichelebonetti.it o telefonicamente ai seguenti recapiti http://www.avvocatomichelebonetti.it/index.php/contatti per una prima consulenza valutativa.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Abilitazioni Scientifiche Nazionali Sun, 09 Mar 2014 17:20:23 +0000