Visualizza articoli per tag: vittoria degli studenti http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it Mon, 28 Sep 2020 09:10:56 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it Il TAR del Lazio si pronuncia nuovamente sulla soglia di punteggio per l’accesso alla facoltà di Medicina e Chirurgia. http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/tfa/2148-il-tar-del-lazio-si-pronuncia-nuovamente-sulla-soglia-di-punteggio-per-l-accesso-alla-facolta-di-medicina-e-chirurgia http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/tfa/2148-il-tar-del-lazio-si-pronuncia-nuovamente-sulla-soglia-di-punteggio-per-l-accesso-alla-facolta-di-medicina-e-chirurgia Il TAR del Lazio si pronuncia nuovamente sulla soglia di punteggio per l’accesso alla facoltà di Medicina e Chirurgia.

Importante vittoria dell’Avv. Michele Bonetti, in tema di mancata ammissione ai corsi di laurea a numero chiuso, che ha consentito ai ricorrenti extracomunitari di immatricolarsi presso gli atenei resistenti.

Nello specifico, a seguito delle doglianze avanzate in sede giurisdizionale, il Giudice Amministrativo ha consentito la redistribuzione di posti rimasti vacanti in favore di studenti provenienti da paesi extra UE che avevano partecipato al test ma non avevano raggiunto la troppo elevata soglia dei 20 punti. I ricorrenti hanno ottenuto l’assegnazione dei posti rimasti vacanti e la conseguente anelata immatricolazione al corso di laurea in Medicina e Chirurgia.

L’On.le TAR del Lazio, già in procedimenti analoghi patrocinati dallo studio legale Bonetti & Delia (tra gli altri si riportano le Sent. n.12649\2017, 12648\2017, 12657\2017), aveva ritenuto che il sistema di accesso al corso di laurea in Medicina e Chirurgia fosse troppo difficoltoso per gli studenti stranieri quanto alle modalità con cui veniva individuata la soglia minima di 20 punti (pari ad un quarto del massimo punteggio ottenibile), il numero delle domande, la loro conformazione e la circostanza per la quale un numero di candidati (stranieri) fosse inferiore ai posti disponibili per gli studenti non comunitari.

Peraltro, secondo l’On.le Giudicante, la presenza tra i vari quesiti di domande difficilmente comprensibili per studenti che hanno seguito il proprio percorso scolastico in una nazione diversa dall’Italia avrebbe dovuto indurre l’Amministrazione ad individuare una soglia di punteggio diversa, rispetto a quella degli studenti italiani, non orientata ad incrementare la selezione in sé, ma eventualmente, volta ad escludere solo i candidati con un bagaglio culturale non idoneo ad iniziare la fase di studio universitario.

Le plurime pronunzie favorevoli su tali ricorsi, hanno indotto il legislatore ad una modifica normativa volta a rimuovere la soglia dei 20 punti per l’accesso alle facoltà a numero chiuso dei cittadini extra UE.

In conclusione, il TAR del Lazio, sez. III°, in aderenza alla tesi difensiva proposta dallo studio legale, ha statuito che “Insussistente nel caso di specie, inoltre (non essendo stati coperti i posti, riservati a studenti extracomunitari), deve ritenersi per questi ultimi la ratio del cosiddetto “numero chiuso”, giustificativo di selezione concorsuale in presenza di un numero di aspiranti eccessivo, rispetto sia alle capacità formative degli Atenei, sia alla richiesta di personale medico nei Paesi di provenienza.”

L’Avvocato Michele Bonetti, che ha patrocinato il ricorso, ha commentato che “tale importante pronuncia rappresenta un ulteriore tassello affinchè il legislatore possa, anche alla luce del crescente bisogno di figure specializzate in ambito medico, rivedere l’intero sistema di accesso alle pubbliche università”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Fri, 05 Jun 2020 09:24:43 +0000
ACCESSO AL CORSO DI LAUREA IN MEDICINA. C'E' IL Sì DEL CONSIGLIO DI STATO “SI RENDA STRUTTURALE LA DIDATTICA ONLINE” http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/tfa/2086-accesso-al-corso-di-laurea-in-medicina-c-e-il-si-del-consiglio-di-stato-si-renda-strutturale-la-didattica-online http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/tfa/2086-accesso-al-corso-di-laurea-in-medicina-c-e-il-si-del-consiglio-di-stato-si-renda-strutturale-la-didattica-online ACCESSO AL CORSO DI LAUREA IN MEDICINA. C'E' IL Sì DEL CONSIGLIO DI STATO “SI RENDA STRUTTURALE LA DIDATTICA ONLINE”

Dopo l’apertura sulle specializzazioni, ove lo stesso Consiglio di Stato, ha disposto l’attribuzione dei posti disponibili ai ricorrenti, simmetricamente, qualche settimana addietro, aveva parimenti aperto a nuove possibilità sul numero chiuso degli studenti di medicina e chirurgia per l’anno corrente accogliendo i ricorsi Udu patrocinati dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.

Il Ministero e le Università, tuttavia, in molti casi, non hanno dato seguito a tali ordini di immatricolazione non consentendo agli studenti vincitori di poter, fattivamente, prendere parte alle lezioni (attualmente on line e dunque a distanza ma comunque attive).

Il Consiglio di Stato, dunque, accogliendo il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia founders di Bonetti & Delia – Studio Legale – ha imposto l’immediata immatricolazione evidenziando come “nonostante due decreti di accoglimento dell’istanza cautelare, non si è ancora conclusa l’esecuzione di quanto ivi disposto, nonostante l’Università abbia già predisposto lezioni ed esami a distanza tramite la piattaforma https://elearning”, “che dunque va disposta senza ulteriore ritardo l’immatricolazione dell’appellante al corso di laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università e, in caso di ulteriore inottemperanza successiva al decimo giorno dal presente decreto, la nomina di un commissario ad acta in persona del Direttore Generale Ministero dell’Istruzione dr.ssa Maria Letizia Melina”.

Dichiara Enrico Gulluni, Coordinatore Nazionale UDU – Unione degli Universitari: “Infatti, rendendosi conto dei plurimi posti rimasti disponibili per l’anno accademico 2019/2020, nonostante le raccomandazioni nella conferenza dei Rettori e del tavolo tecnico, il Ministero dell’Università e della Salute non ha difatti consentito la copertura di tutti i posti programmati e rimasti disponibili. La presenza degli ordini professionali in plurime fasi del procedimento decisionale che hanno portato alla determinazione del numero chiuso, rende lo stesso illegittimo ed incostituzionale.”
Dichiarano l’Avv. Michele Bonetti e Santi Delia “Con un dotto provvedimento il Consiglio Di Stato, prendendo anche atto dell’aumento, per il prossimo anno di 2000, posti assegnati alla facoltà di medicina, apre nuove possibilità anche per l’anno in corso consentendo agli studenti ricorrenti di potersi immatricolare in virtù del proprio punteggio e della propria posizione in graduatoria.”

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Wed, 15 Apr 2020 07:45:35 +0000
UDU - Accolti i ricorsi sul numero chiuso. http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2081-udu-accolti-i-ricorsi-sul-numero-chiuso http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2081-udu-accolti-i-ricorsi-sul-numero-chiuso UDU - Accolti i ricorsi sul numero chiuso.


Il Consiglio di Stato, dopo l'apertura sulle specializzazioni ove è stato disposto l'accoglimento dei posti disponibili, simmetricamente apre nuove possibilità sul numero chiuso degli studenti di medicina e chirurgia per l'anno corrente accogliendo i ricordi Udu patrocinati dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.
Dichiara Enrico Gulluni, Coordinatore Nazionale UDU - Unione degli Universitari: "Infatti, rendendosi conto dei plurimi posti rimasti disponibili per l'anno accademico 2019/2020, nonostante le raccomandazioni nella conferenza dei Rettori e del tavolo tecnico, il Ministero dell'Università e della Salute non ha difatti consentito la copertura di tutti i posti programmati e rimasti disponibili. La presenza degli ordini professionali in plurime fasi del procedimento decisionale che hanno portato alla determinazione del numero chiuso, rende lo stesso illegittimo ed incostituzionale."
Dichiarano l'Avv. Michele Bonetti e Santi Delia"Con un dotto provvedimento il Consiglio Di Stato, prendendo anche atto dell'aumento per il prossimo anno di 2000 posti assegnati alla facoltà di medicina, apre nuove possibilità anche per l'anno in corso consentendo agli studenti ricorrenti di potersi immatricolare in virtù del proprio punteggio e della propria posizione in graduatoria."
Continua Gulluni: "Gli ingressi a Medicina sono a maggior ragione consentiti nel caso di specie, vista la situazione che stiamo vivendo e l'avanzamento della didattica online a distanza che supera i limiti della capienza strutturale a cui in modo illegittimo alcune università in questi anni si sono richiamate."
Conclude Gulluni: "Riteniamo che sia arrivato il modello di ripensare il modello d’accesso ai corsi di laurea di Area medica e sanitaria verso una direzione di apertura, che riusulta sempre più necessario anche per ridare ossigeno al SSN, avviando un percorso partecipato con le Università e con le organizzazioni studentesche."

Di seguito si rimette la rassegna stampa con i relativi link: 

https://scuola24.ilsole24ore.com/art/universita-e-ricerca/2020-03-31/universita-consiglio-stato-accoglie-ricorsi-numero-chiuso-184717.php?uuid=ADKGgGH&fbclid=IwAR0lrAXWbuV-iMa_U9_kkl9puYzIGGUHT9le7NuKRp_n0hbn0IR_OTq1hrg

https://www.tempostretto.it/news/numero-chiuso-a-medicina-il-consiglio-di-stato-da-ragione-agli-studenti.html

https://www.scuolainforma.it/2020/03/31/udu-accolti-i-ricorsi-a-numero-chiuso-degli-studenti-di-medicina-e-chirurgia.html

https://www.orizzontescuola.it/udu-accolti-i-ricorsi-su-numero-chiuso-a-medicina/

https://www.semprediritti.it/index.php/good-news/item/793-udu-accolti-i-ricorsi-sul-numero-chiuso

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Tue, 31 Mar 2020 16:53:21 +0000
MEDICINA VETERINARIA A.A. 2019/2020: IL TAR DEL LAZIO RIAMMETTE IN GRADUATORIA IL NOSTRO RICORRENTE E IL MIUR E IL CINECA SBLOCCANO LE GRADUATORIE. http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2059-medicina-veterinaria-a-a-2019-2020-il-tar-del-lazio-riammette-in-graduatoria-il-nostro-ricorrente http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2059-medicina-veterinaria-a-a-2019-2020-il-tar-del-lazio-riammette-in-graduatoria-il-nostro-ricorrente MEDICINA VETERINARIA A.A. 2019/2020: IL TAR DEL LAZIO RIAMMETTE IN GRADUATORIA IL NOSTRO RICORRENTE E IL MIUR E IL CINECA SBLOCCANO LE GRADUATORIE.

Con la recente ordinanza n.269/2020, il TAR del Lazio ha accolto le tesi dell’Avvocato Michele Bonetti, founder dello studio legale Bonetti&Delia, ordinando così l’immediato reinserimento di un giovane studente universitario nella graduatoria nazionale del corso di laurea in Medicina Veterinaria.

Tale tesi, fondata sulla prevalenza del principio sostanzialista su quello formale e sulla irrilevanza delle irregolarità quando si è al cospetto di diritti costituzionali – come il diritto allo studio –, è stata confermata in un contenzioso promosso dallo studio legale a partire dall’anno 2005. 

Il ricorrente dopo aver affrontato con successo il test d’ingresso era risultato assegnato presso l’ateneo ambito a seguito del primo scorrimento della graduatoria; nel pieno rispetto delle disposizioni ministeriali e del bando di ateneo, aveva dunque proceduto ad inoltrare regolare domanda di immatricolazione, nel rispetto altresì del termine di 4 giorni ivi indicato.

Ciononostante il giovane studente, vedendo rigettata la propria istanza di immatricolazione e con essa la possibilità di coltivare la propria aspirazione formativa e professionale, si è rivolto all’Unione degli Universitari – associazione nazionale studentesca da sempre sensibile alle problematiche inerenti in particolar modo il diritto allo studio e il problema del numero chiuso – al fine di vedere tutelati i propri diritti.

In maniera del tutto illegittima l’università resistente aveva infatti ritenuto che il ricorrente, non avendo provveduto anche al pagamento della prima rata delle tasse universitarie entro il termine di 4 giorni, andava considerato come “rinunciatario”, con conseguente cancellazione dalla graduatoria nazionale.

Impugnato il diniego all’immatricolazione, il TAR del Lazio emanava l’ordinanza in commento con cui, dichiarata preliminarmente la sospensione del provvedimento impugnato, veniva altresì chiarito: “né il bando dell’Università, né il presupposto del d.m. n. 277 del 28 marzo 2019 stabilisce che i candidati assegnati debbano procedere entro il predetto termine di quattro giorni anche al pagamento della prima rata delle tasse universitaria”.

La pronuncia in parola ha pertanto ordinato all’Amministrazione resistente, l’immediato reinserimento del ricorrente nella graduatoria nazionale.

L’ordinanza del Tar Lazio assume grande valore nella misura in cui ha condannato l’illegittima condotta dell’Amministrazione, la quale, respingendo l’istanza di immatricolazione sulla base di una mera irregolarità - per di più nemmeno menzionata come motivo di esclusione dalla normativa posta a disciplina della materia – ha chiaramente violato il principio del merito e dell’uguaglianza sostanziale.

Trattasi di un’altra fondamentale vittoria ottenuta dallo studio legale a tutela del diritto allo studio; diritto allo studio che, come nella vicenda appena narrata, rischia di essere continuamente ed irragionevolmente pregiudicato da condotte ingiuste ed illegittime dall’Amministrazione.

Per maggiori informazioni su irregolarità e illegittimità che non permettono l’immatricolazione potete contattare lo studio o l’UDU ai seguenti indirizzi email:

- info@avvocatomichelebonetti.it

- organizzazione@unionedegliuniversitari.it

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Fri, 24 Jan 2020 11:16:20 +0000
IL MIUR ASSEGNA I POSTI DISPONIBILI DELLA GRADUATORIA DI MEDICINA ED ODONTOIATRIA. http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2045-il-miur-assegna-i-posti-disponibili-della-graduatoria-di-medicina-ed-odontoiatria http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2045-il-miur-assegna-i-posti-disponibili-della-graduatoria-di-medicina-ed-odontoiatria IL MIUR ASSEGNA I POSTI DISPONIBILI DELLA GRADUATORIA DI MEDICINA ED ODONTOIATRIA.

A seguito delle pronunce di accoglimento del Consiglio di Stato, sugli appelli avanzati dai ricorrenti dello Studio Legale Bonetti & Delia, il MIUR ha dato esecuzione all’ordine all’assegnazione di 1600 posti disponibili per i corsi di laurea di Medicina ed Odontoiatria.

Gli accoglimenti scaturiscono dalla censura sollevata nei nostri ricorsi, sin dal primo grado al TAR del Lazio, sulle carenze dei numeri del fabbisogno nazionale di medici ed odontoiatri, confermando nuovamente la fondatezza della tesi degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia. Una censura idonea a dimostrare che il decremento di ammissioni non trova giustificazione nella carenza di risorse degli Atenei e dalla impossibilità di questi di ben formare gli studenti sulla base di adeguati standard europei, ma sia il frutto di scelte, anche politiche, assolutamente incompatibili con il diritto allo studio costituzionalmente garantito.

In ossequio a quanto disposto dal G.A., dunque, i soggetti beneficiari dei provvedimenti cautelari sono stati individuati dal Miur come assegnatari di posti ai corsi di laurea di Medicina e Chirurgia ai fini dell’avvio delle iscrizioni presso gli Atenei, garantendo in tal modo il proficuo inizio e svolgimento del corso di studi.

Trattasi di un ulteriore tassello che si inscrive nel quadro di denuncia all’inadeguatezza di un sistema di accesso che mette irragionevolmente a disposizione dei giovani studenti solo una minima percentuale delle possibilità formative degli Atenei.

Al fine di ottenere un’informazione completa circa la comunicazione concernente l’avvio del procedimento di immatricolazione al corso in Medicina e Chirurgia, ma anche per le sedi di Odotoiatria e Protesi Dentaria, pervenuta da parte del Ministero, vi invitiamo a partecipare all’apposita riunione programmata in data 20 dicembre, alle ore 11, presso la sede dello studio di Roma in Via di San Tommaso d’Aquino n. 47.

Rappresentiamo, altresì, che la riunione sarà la sede e l’occasione in cui potranno essere chiarite situazioni eterogenee quali l’eventuale mancata conferma di interesse, le omissioni dall’elenco dei soggetti destinatari di assegnazioni, posizioni peculiari, ecc.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Wed, 18 Dec 2019 09:28:08 +0000
IL TAR DEL LAZIO ACCOGLIE IL RICORSO PER “SCIENZE DELL’ARCHITETTURA” http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1901-il-tar-del-lazio-accoglie-il-ricorso-per-scienze-dell-architettura http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1901-il-tar-del-lazio-accoglie-il-ricorso-per-scienze-dell-architettura IL TAR DEL LAZIO ACCOGLIE IL RICORSO PER “SCIENZE DELL’ARCHITETTURA”

Il T.A.R. del Lazio, Sez. III, con ordinanza 11 febbraio 2019, n. 1031 ha accolto il ricorso dell’UDU patrocinato dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia disponendo, allo stesso tempo, lo scorrimento della graduatoria a totale copertura dei posti rimasti disponibili.

Dichiara Enrico Gulluni, coordinatore dell’Unione degli Universitari: “Da diversi anni ormai segnaliamo l’inutilità del numero programmato per il corso di studi in Architettura in quanto le richieste sono paragonabili al numero di posti disponibili, ma molti aspiranti studenti, pur trovandosi in posizione utile in graduatoria, non possono frequentare il corso a causa della soglia minima dei 20 punti da superare per poter accedere.”

Continua Gulluni: “Tuttavia anche per l’anno accademico in corso, il test per l’accesso alla facoltà di Scienze dell’Architettura si strutturava attraverso la previsione di una soglia minima di 20 punti che, per l’oggettiva difficoltà di superamento, ha generato un altissimo numero di posti non assegnati pari a circa 1783”.

Il Tribunale ha dichiarato l’illegittimità di tale soglia nella misura in cui impedisce l’attuazione del diritto allo studio ex art. 34 Cost., nonché la piena allocazione delle risorse secondo la potenziale ricettività delle strutture universitarie, “ritenuto pertanto che l’efficacia della predetta norma debba essere sospesa, al fine di consentire lo scorrimento della graduatoria fino a totale copertura dei posti disponibili in questione, con conseguente accoglimento dell’istanza cautelare dell’attuale ricorrente, essendo confermato dall’Amministrazione il superamento – da parte della stessa – della prova di resistenza”.

“Si tratta di una vicenda più volte sottoposta alla Giustizia Amministrativa” – dichiara l’Avv. Michele Bonetti – “che denota uno spreco di denaro pubblico destinato all’università e che invece viene utilizzato per azionare una illegittima macchina concorsuale; senza considerare le spese che le famiglie devono sopportare per la preparazione dei propri figli, ricorrendo spesso al mercato privato. Il tutto collocato in un panorama dove le domande presentate e che storicamente si riducono prima del momento dell’immatricolazione, lasciavano intendere che i posti non sarebbero stati integralmente coperti”.

Lo Studio Legale ha già provveduto a notificare il predetto provvedimento all’Amministrazione che, in difetto di esecuzione, sarà sostituita da un Commissario ad acta.

Concludono Bonetti e Gulluni: “insieme stiamo valutando di intraprendere un’azione volta ad ottenere la restituzione delle somme versate dagli Studenti per sostenere un ingiusto test e di trasmettere gli atti alla competente Procura della Repubblica per lo svolgimento delle opportune indagini, nonché alla Corte dei Conti.”

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Thu, 14 Feb 2019 09:32:51 +0000
RIAPERTURA GRADUATORIE 2015: VITTORIA! TUTTI I RICORRENTI CON PUNTEGGIO SUPERIORE ALL’ULTIMO ISCRITTO POSSONO IMMATRICOLARSI. MIUR NON PERDA ULTERIORE TEMPO. POI SI VADA VERSO LIBERO ACCESSO http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1581-riapertura-graduatorie-2015-vittoria-tutti-i-ricorrenti-con-punteggio-superiore-all-ultimo-iscritto-possono-immatricolarsi-miur-non-perda-ulteriore-tempo-poi-si-vada-verso-libero-accesso http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1581-riapertura-graduatorie-2015-vittoria-tutti-i-ricorrenti-con-punteggio-superiore-all-ultimo-iscritto-possono-immatricolarsi-miur-non-perda-ulteriore-tempo-poi-si-vada-verso-libero-accesso RIAPERTURA GRADUATORIE 2015: VITTORIA! TUTTI I RICORRENTI CON PUNTEGGIO SUPERIORE ALL’ULTIMO ISCRITTO POSSONO IMMATRICOLARSI. MIUR NON PERDA ULTERIORE TEMPO. POI SI VADA VERSO LIBERO ACCESSO

 Oggi il T.A.R. del Lazio ha definitivamente accolto i nostri ricorsi relativi alla chiusura anticipata delle graduatorie 2015, chiarendo che la scelta del MIUR di fare distinzione tra i vari provvedimenti riguardanti i ricorrenti, e disponendo che “vanno qualificate come illegittime eventuali postergazioni nelle immatricolazioni dei ricorrenti rispetto a candidati che abbiano comunque conseguito o conseguano nella graduatoria (riaperta) un punteggio di merito superiore (Cons. St., sez. VI, sentenza n. 2104 del 2017), non potendosi riconnettere alcun rilievo, ai fini di un differente apprezzamento, a profili che ineriscono all’organizzazione ovvero a disfunzioni dell’amministrazione nell’esecuzione di provvedimenti giurisdizionali favorevoli”.

La riapertura delle graduatorie è frutto del lavoro processuale scaturito dalle nostre ordinanze e sentenze vittoriose e soprattutto del lavoro e dei contatti politici dell’UDU con il Ministero, e per il tramite con il CNSU, organo da noi presieduto e con maggioranza relativa dell’Unione degli Universitari.

La questione riguarda circa 1000 posti liberi a Medicina ed Odontoiatria che l’UDU ritiene vacanti con riferimento alle graduatorie 2015/2016. MIUR condannato anche a oltre 4000 euro di spese legali. Nell’ordinanza viene poi specificato che va consolidata la posizione di chi si è già immatricolato e che potranno immatricolarsi tutti coloro che hanno punteggio superiore rispetto all’ultimo studente iscrittosi fin ora, quindi tutti coloro con punteggio superiore a 20.

Elisa Marchetti, coordinatrice nazionale dell’Unione degli Universitari, dichiara: “Il Ministero è stato condannato da mesi dal Tar a far scorrere le graduatorie. Dopo queste sentenze, centinaia di studenti sono in attesa di vedere riconosciuto anche dal MIUR il loro diritto a studiare per la facoltà che loro avevano scelto, risultando idonei nella graduatoria chiusa in maniera illegittima da parte del Ministero stesso nel febbraio 2016. Nonostante le rassicurazioni che ci sono state date a più riprese dai vari uffici competenti, il MIUR ha deciso in maniera irresponsabile di non dare piena attuazione a quanto disposto nelle sentenze, differenziando tra studenti in possesso di provvedimento monocratico e quelli in possesso di provvediamrno collegiale. Ora non ci sono più scuse: il Ministero riconosca subito il diritto di questi studenti di studiare ciò che avevano scelto per il proprio futuro.”

Continuano gli Avv. Michele Bonetti e Santi Delia: “Abbiamo inoltrato di fronte all’inerzia del Ministero dell’Istruzione, due ricorsi prototipi che hanno stabilito che i posti andranno attribuiti ai ricorrenti secondo l’ordine della graduatoria ed altri articolati criteri. Il Ministero è stato anche condannato alle spese per migliaia di euro e si profilano responsabilità erariali per cui abbiamo già dato mandato di inoltrare un esposto alla Corte dei Conti ed alla Procura di Roma al fine di vagliare eventuali ipotesi di reato”.

Conclude Marchetti: “Grazie alle nostre vittorie saranno riassegnati ai molti studenti comunitari tutti i posti rimasti vacanti degli extracomunitari a seguito della chiusura anticipata della graduatoria. Ora ci chiediamo chi ripagherà gli studenti di mesi e mesi di vita persi quando una sentenza dei Giudici dava loro diritto a studiare? Sul punto stiamo valutando una richiesta di risarcimento danni. Siamo stufi di tutto questo, il Ministero deve prendere atto del fallimento del numero chiuso e non nascondersi più dietro un dito, facendo perdere ulteriormente tempo agli studenti: vogliamo il libero accesso.”

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Numero chiuso Fri, 19 May 2017 07:59:44 +0000
ALTRA VITTORIA DEI NOSTRI RICORSI SUI POSTI RIMASTI LIBERI PER LA CHIUSURA DELLE GRADUATORIE. IL MIUR RIAPRA LE GRADUATORIE. http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1476-altra-vittoria-dei-nostri-ricorsi-sui-posti-rimasti-liberi-per-la-chiusura-delle-graduatorie-il-miur-riapra-le-graduatorie http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1476-altra-vittoria-dei-nostri-ricorsi-sui-posti-rimasti-liberi-per-la-chiusura-delle-graduatorie-il-miur-riapra-le-graduatorie ALTRA VITTORIA DEI NOSTRI RICORSI SUI POSTI RIMASTI LIBERI PER LA CHIUSURA DELLE GRADUATORIE. IL MIUR RIAPRA LE GRADUATORIE.

Nei giorni scorsi il Consiglio di Stato ha accolto quattro ricorsi dell’Unione degli Universitari, patrocinati dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, riguardanti l’immatricolazione in sovrannumero di quegli studenti che hanno ricorso contro la chiusura anticipata delle graduatorie relativamente agli Atenei della Sapienza, di Firenze, Milano e del Molise.

Elisa Marchetti, coordinatrice nazionale dell’Unione degli Universitari, dichiara: “Si tratta di un provvedimento giurisdizionale che crea un precedente molto importante, essendo la prima ordinanza collegiale con cui il Consiglio di Stato riconosce il diritto dei ricorrenti ad essere immatricolati da subito in sovrannumero. Inoltre, il Consiglio di Stato collegialmente adopera un criterio preciso per l’attribuzione dei posti disponibili, basato sul completamento delle graduatorie che presentano posizioni utili, seguendo l’ordine di preferenza indicato dal candidato e pertanto rispettando la programmazione dei posti e la distribuzione tra le varie sedi."

Trattasi di un provvedimento che potrebbe essere seguito dal Tar nella fase di merito di tutti gli altri ricorsi pendenti; ovvero da ottobre in poi il Tar potrebbe adeguarsi facendo immatricolare i ricorrenti UdU a copertura dei posti rimasti liberi per gli extracomunitari e per la chiusura anticipata delle graduatorie seguendo l'ordine di preferenza indicato nella domanda.

Conclude Marchetti: “Da subito avevamo denunciato come la chiusura delle graduatorie fosse profondamente ingiusta e sbagliata: ora questi provvedimenti ci danno ragione, nonostante gli studenti si trovino comunque ad affrontare dei problemi, come il fatto di potersi immatricolare solo ora o tra alcuni mesi, con il primo anno accademico appena concluso. Il MIUR non resti sordo davanti alle nostre istanze: riapra le graduatorie fino a coprire tutti i posti disponibili messi a bando. Oggi più che mai è necessario rivedere l’attuale sistema e andare verso il libero accesso.”

Si allegano i provvedimenti vittoriosi.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Mon, 22 Aug 2016 08:18:03 +0000
STREPITOSA VITTORIA CONTRO L’UNIVERSITA’ DI PISA: ENTRANO 150 STUDENTI IN UN COLPO SOLO http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/401-strepitosa-vittoria-contro-l%E2%80%99universita%E2%80%99-di-pisa-entrano-150-studenti-in-un-colpo-solo http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/401-strepitosa-vittoria-contro-l%E2%80%99universita%E2%80%99-di-pisa-entrano-150-studenti-in-un-colpo-solo STREPITOSA VITTORIA CONTRO L’UNIVERSITA’ DI PISA: ENTRANO 150 STUDENTI IN UN COLPO SOLO

L’Udu Nazionale, insieme con l’Associazione Diritti a Sinistra Udu Pisa, hanno conseguito un’altra vittoria: la sera del 21 novembre è stato accolto il loro ricorso contro l’Università di Pisa.

Oltre 150 studenti sono stati ammessi con decreto cautelare dal Presidente del Tar Toscana, nella persona del Giudice Paolo Buonvino.

Il Coordinatore dell’Udu Michele Orezzi tuona soddisfatto: <<Non è mai successo che in così poco tempo a disposizione si sia riusciti a far entrare con un colpo solo ben 150 studenti. Siamo riusciti ad organizzare un ricorso gratuito per gli studenti, i nostri principi e la nostra tenacia ci hanno portato alla vittoria>> .

Il Coordinatore di Diritti a Sinistra, Antonio di Buono, riferisce: <<L’ateneo Pisano, collegandosi ad altre Università e al Cisia ha istituito una prova unica nazionale con il test d’ingresso per Ingegneria. In realtà, hanno introdotto un numero chiuso, illegale, mascherandolo con la scusa che gli studenti si potranno comunque immatricolare, ma senza sostenere esami. Per questo motivo ci siamo rivolti allo Studio Legale Avvocato Michele Bonetti & Partners che, in meno di due giorni, ha depositato un ricorso con richiesta di decreto urgente >>.

Per l'Avvocato Michele Bonetti: <<Quella di oggi è una vittoria storica contro il numero chiuso che, secondo il Tar, non deve limitare le aspirazioni degli studenti>>.

In allegato la relativa rassegna stampa.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Numero chiuso Wed, 28 Nov 2012 15:08:02 +0000