Visualizza articoli per tag: numero programmato http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it Mon, 28 Sep 2020 09:47:44 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it CONTRO TUTTE LE SOGLIE DEI CORSI DI LAUREA: IL TAR ACCOGLIE IL RICORSO A FAVORE DEGLI STUDENTI DELLA FACOLTA' DI SCIENZE DELL'ARCHITETTURA. http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2053-contro-tutte-le-soglie-dei-corsi-di-laurea-il-tar-accoglie-il-ricorso-a-favore-degli-studenti-della-facolta-di-scienze-dell-architettura http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2053-contro-tutte-le-soglie-dei-corsi-di-laurea-il-tar-accoglie-il-ricorso-a-favore-degli-studenti-della-facolta-di-scienze-dell-architettura CONTRO TUTTE LE SOGLIE DEI CORSI DI LAUREA: IL TAR ACCOGLIE IL RICORSO A FAVORE DEGLI STUDENTI DELLA FACOLTA' DI SCIENZE DELL'ARCHITETTURA.

Il T.A.R. per il Lazio, mediante Ordinanza cautelare n. 8458/2019, dichiara illegittima l’imposizione di una soglia minima di punteggio per l’accesso alla facoltà di Scienze dell’Architettura che non consenta la copertura di tutti i posti universitari banditi mediante scorrimento o integrazione della graduatoria.

Nel caso di specie, l’Università di Cagliari aveva bandito complessivi 118 posti per l’a.a. 2019/2020 presso la facoltà di Scienze dell’Architettura, limitando l’immatricolazione ai soli studenti che avessero totalizzato un minimo di 20 punti all’esito della prova selettiva. Solamente 76 candidati avevano poi raggiunto tale soglia e dunque 42 posti rimanevano vuoti e non redistribuiti.

L’Avvocato Michele Bonetti, founder dello studio legale Michele Bonetti e Santi Delia, mediante il ricorso avanzato a tutela di alcuni degli esclusi, censurava la mancata ridistribuzione dei posti rimasti liberi a seguito dell’istituzione della soglia minima di 20 punti per irragionevolezza ed erronea applicazione della legge 2 agosto 1999, n. 264 (legge istitutiva del c.d. numero chiuso universitario), oltre che per violazione degli artt. 2, 4, 33 e 34 della Costituzione.

Il TAR adito, con la decisione in commento, accoglie l’azione chiarendo che la ratio dell’accesso programmato è da rintracciare nella “mera necessità di contenere le immatricolazioni, in presenza di un numero di aspiranti superiore alle capacità formative degli Atenei”.

Sostanzialmente, chiarisce che il limite numerico imposto alle immatricolazioni risulta legittimo solo se funzionale a garantire un adeguato standard di formazione professionale: facoltà, come quella di Scienze dell’Architettura, includono nel percorso formativo l’utilizzo di attrezzature specialistiche e l’espletamento di periodi di sperimentazione pratica che implicano limiti fisiologici dell’offerta, corrispondenti a un numero massimo di studenti da accogliere presso la struttura accademica.

In questo senso, “le prove selettive previste non costituiscono titolo ulteriore, rispetto al diploma di scuola secondaria superiore, quale titolo di studio necessario e sufficiente per l’accesso all’Università, a norma dell’art. 6 del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270” e, dunque, l’individuazione di un punteggio minimo per l’immatricolazione si traduce in un limite legislativo al diritto allo studio, costituzionalmente tutelato, da considerarsi “ragionevole solo ove finalizzato a non superare le predette capacità formative”.

Il voto minimo per l’ammissione deve pertanto tendere ad evitare il sovraffollamento dei corsi a scapito degli standard accademici formativi, e non assumere alcuna funzione di completamento del titolo di scuola secondaria superiore di per sé sufficiente all’accesso universitario.

Nel caso di specie, a fronte di 118 posti banditi, ben 42 rimanevano liberi ed inutilizzati mancando una previsione che ne consentisse la redistribuzione nel rispetto della posizione acquista in graduatoria. Il TAR ha così dichiarato che il limite di punteggio imposto dall’art. 5, D.M. n. 337/2018 “risulta non ragionevole nella misura in cui impedisca la copertura dei posti disponibili presso gli Atenei” e disposto, previa sospensione della riferita norma, lo “scorrimento della graduatoria fino a copertura dei posti disponibili in questione” con ammissione con riserva dei ricorrenti presso il corso di laurea ambito.

In definitiva, si ribadisce ancora una volta, e sulla scia dell’orientamento anche di merito già espresso dal G.A. con la recente sentenza del 7 novembre 2019, n. 12808, che non può comprimersi il diritto costituzionale allo studio se non per intervenuta saturazione della capacità formativa degli Atenei, come determinata dalle Università nei modi prescritti dal legislatore.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Mon, 13 Jan 2020 17:03:00 +0000
CONTRO TUTTE LE SOGLIE DEI CORSI DI LAUREA: IL TAR DISPONE L'IMMATRICOLAZIONE DEI RICORRENTI DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA. http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2052-scienze-della-formazione-primaria-il-tar-dispone-l-immatricolazione-dei-ricorrenti http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2052-scienze-della-formazione-primaria-il-tar-dispone-l-immatricolazione-dei-ricorrenti CONTRO TUTTE LE SOGLIE DEI CORSI DI LAUREA: IL TAR DISPONE L'IMMATRICOLAZIONE DEI RICORRENTI DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA.

L’acquisizione di forze universitarie inferiori alle complessive potenzialità recettive della struttura universitaria contrasta con la dichiarata finalità della programmazione delle immatricolazioni, consistente nella piena e completa saturazione di tutti i posti disponibili, anche in relazione ai principi costituzionali stabiliti agli articoli 33 e 34 della Costituzione”. È questo il principio proclamato dal TAR per il Lazio in tre pronunce cautelari attinenti la facoltà di Scienze della Formazione primaria degli Atenei di Palermo, Cagliari e L’Aquila.

Nella specie, sia il bando di ammissione predisposto dalle citate Università sia il corrispondente Decreto Ministeriale 395/2019 prevedevano, ai fini dell’immatricolazione, il conseguimento di un punteggio minimo di 55/80 punti all’esito delle relative prove di accesso. Si proibiva così qualsiasi scorrimento o integrazione della graduatoria, anche qualora la soglia di sbarramento fosse stata raggiunta da un numero di candidati inferiore al numero dei posti disponibili.

Ne derivava che, in tutti e tre gli Atenei di riferimento, risultava ammesso un numero di candidati di molto inferiore al contingente bandito per l’a.a. 2019/2020, con conseguente vacanza di un numero significativo di posti rimasti vuoti e disponibili.

In tal senso i ricorrenti, difesi dall’Avv. Michele Bonetti, founder dello studio legale Michele Bonetti e Santi Delia, deducevano l’illegittimità della previsione in quanto contrastante con la ratio del c.d. numero chiuso che “risponde alla mera necessità di contenere le immatricolazioni, in presenza di un numero di aspiranti superiore alle capacità formative degli Atenei, senza che le prove selettive previste costituiscano titolo ulteriore, rispetto al diploma di scuola secondaria superiore, quale titolo di studio necessario e sufficiente per l’accesso all’Università”.

Di conseguenza, ed alla stregua di quanto già chiarito anche in sede di merito (TAR Lazio, sentenza 10 ottobre 2019, n. 11712), il limite numerico imposto per le immatricolazioni può considerarsi “ragionevole solo ove finalizzato a non superare le predette capacità formative, tenuto conto del diritto allo studio, tutelato dall’art. 34 della Costituzione.

Al contrario, la soglia di sbarramento dei 55/80 punti impediva lo scorrimento della graduatoria fino alla copertura integrale dei posti disponibili e, dunque, risultava irragionevole e lesiva del diritto allo studio.

Il TAR Lazio dispone così, in accoglimento dell’istanza cautelare, lo scorrimento della graduatoria sino alla totale occupazione dei posti rimasti vuoti e la conseguente ammissione dei ricorrenti al corso di laurea in Scienze della Formazione primaria.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Fri, 03 Jan 2020 16:44:34 +0000
Il Consiglio di Stato si pronuncia ancora sui posti disponibili per Medicina e Odontoiatria. http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2029-il-consiglio-di-stato-si-pronuncia-ancora-sui-posti-disponibili-per-medicina-e-odontoiatria http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2029-il-consiglio-di-stato-si-pronuncia-ancora-sui-posti-disponibili-per-medicina-e-odontoiatria Il Consiglio di Stato si pronuncia ancora sui posti disponibili per Medicina e Odontoiatria.

Il Supremo Organo della giustizia amminisrativa ha reso in questi giorni un pronuncia in sede cautelare sul ricorso patrocinato dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia ove ha accolto in appello la domanda di iscrizione della ricorrente sul presupposto dell’errata individuazione dei posti messi a bando per il concorso dell'a.a. 2017/2018.

L’accoglimento segue i precedenti già noti sul 2018 (http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2021-test-di-medicina-arriva-la-vittoria-decisiva-al-consiglio-di-stato-i-1660-posti-non-banditi-vanno-ai-soli-ricorrenti) e per cui il Ministero dovrà provvedere a riassegnare i posti vacanti ai ricorrenti che hanno agito giudizialmente per reclamarli.

Per l’a.a. 2017/2018 la campagna proposta dallo studio legale riportava i precedenti favorevoli del medesimo Consiglio di Stato, in relazione alla mancata redistribuzione dei posti extracomunitari rimasti liberi.

Tale nuova pronuncia, sul tema dei ricorsi per l’accesso alle facoltà a numero chiuso, pone l’attenzione sul numero dei posti ogni anno banditi dal MIUR. Commenta così l’Avv. Michele Bonetti: “Si tratta di un ulteriore provvedimento che conferma la bontà delle nostre tesi sull’erronea previsione dell’istruttoria alla base dei numeri della programmazione nazionale”.

Ad oggi, tale nuova apertura comporta l’attivazione di un’ulteriore fase procedimentale, all’esito della quale potrebbero vedersi assegnati ulteriori posti ai nostri ricorrenti.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Thu, 21 Nov 2019 11:20:15 +0000
VITTORIA AL CONSIGLIO DI STATO - SVOLTA SUL NUMERO CHIUSO: ORA UN TAVOLO DI CONFRONTO CON IL MIUR PER CAMBIARE LA LEGGE http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1430-vittoria-al-consiglio-di-stato-svolta-sul-numero-chiuso-ora-un-tavolo-di-confronto-con-il-miur-per-cambiare-la-legge http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1430-vittoria-al-consiglio-di-stato-svolta-sul-numero-chiuso-ora-un-tavolo-di-confronto-con-il-miur-per-cambiare-la-legge VITTORIA AL CONSIGLIO DI STATO - SVOLTA SUL NUMERO CHIUSO: ORA UN TAVOLO DI CONFRONTO CON IL MIUR PER CAMBIARE LA LEGGE

Il Consiglio di Stato, con plurime ordinanze datate 29 aprile 2016 a firma del Pres. Sergio Santoro, con relatori il dott. Castriota Scanderbeg ed il dott. Pannone, ha accolto le istanze cautelari proposte nei ricorsi UDU, patrocinati dagli Avv.ti Michele Bonetti, Santi Delia ed Umberto Cantelli.

Jacopo Dionisio, coordinatore nazionale dell’Unione degli Universitari, dichiara: “Grazie ai nostri ricorsi è stato finalmente acclarato dal Consiglio di Stato, pur se in una fase cautelare, che le domande del test 2015 erano sbagliate. Per l’ennesima volta è la giustizia amministrativa che riesce a risolvere problemi di fronte ad un Ministero inerme. È l’ennesimo colpo inflitto ad un sistema che fa acqua da tutte le parti.”

Secondo l’Avv. Michele Bonetti, che ha rappresentato gli studenti in primo e secondo grado, insieme all’Avv. Santi Delia: “È una crepa decisiva nella diga, aperta grazie ai ricorsi dell’UDU. Ad oggi ci sono circa 1000 posti liberi che non vengono sfruttati per i corsi di Medicina, Odontoiatria, Veterinaria e Professioni Sanitarie, a causa della chiusura anticipata delle graduatorie, mentre i nostri ragazzi sono costretti ad andare a studiare all’estero”.

Conclude Dionisio: “E’ ormai evidente che l’attuale sistema a numero chiuso non è più sostenibile: ogni anno tantissimi studenti sono costretti a ricorrere alle vie legali per vedere riconosciuto il diritto all’accesso al corso di studi che si è scelto per il proprio futuro perché il Ministero sbaglia i concorsi. Siamo stufi dei soliti annunci e della vuota retorica: il MIUR deve prendere atto che il muro del numero chiuso sta crollando. È necessario abrogare la legge 264/99 e convocare al più presto il tavolo per discutere realmente il superamento dell’attuale modello.”

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Fri, 29 Apr 2016 16:33:37 +0000
RIUNIONE AL NORD http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1375-riunione-al-nord http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1375-riunione-al-nord RIUNIONE AL NORD

Carissimi,
lunedì 9 novembre 2015 insieme all'UDU nazionale e all'UDU di Milano terremo una riunione dalle ore 15 in Via Festa del Perdono, 7 presso l' Università degli Studi di Milano “La Statale, crociera di Studi Umanistici, ove parleremo di tutti i ricorsi sul numero chiuso, da quelli per mancata sottoscrizione della scheda anagrafica, Veterinaria, Professioni Sanitarie, Scienze della Formazione fino ad un'ampia discussione sui ricorsi partiti e che devono partire di medicina e odontoiatria.
Farò anche un passaggio nel pomeriggio sulla annessa vicenda delle specializzazioni mediche e sulla campagna dei ricorsi su medicina generale.

Ci vediamo lunedì!

I miei migliori saluti,
Avv. Michele Bonetti

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Wed, 04 Nov 2015 15:28:50 +0000
RIUNIONE NAZIONALE A ROMA presso l’Hotel Radisson Blu in via Turati n. 171 - ore 16:00 http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1370-riunione-nazionale-a-roma-presso-l-hotel-radisson-blu-in-via-turati-n-171 http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1370-riunione-nazionale-a-roma-presso-l-hotel-radisson-blu-in-via-turati-n-171 RIUNIONE NAZIONALE A ROMA presso l’Hotel Radisson Blu in via Turati n. 171 - ore 16:00

Carissimi,
Come sapete lo scorso 15 ottobre ho tenuto una riunione presso l’Università degli Studi di Roma “Sapienza” nel corso della quale ho avuto modo di affrontare dinanzi ad un’ampia platea una lunga serie questioni di diretto interesse dei vittoriosi ricorrenti delle azioni legali relative al numero chiuso 2014-2015.
La medesima sede era stata scelta anche per affrontare con tutti i Voi le questioni riguardanti il test appena concluso ed i cui risultati sono stati resi noti proprio nelle ultime settimane. La sede della Sapienza, il più grande Ateneo italiano, era stata scelta proprio perché le azioni legali da noi avanzate hanno da sempre avuto come principio ispiratore la tutela del diritto allo studio, così come sancito dalla nostra Carta Costituzionale.
Ebbene, nonostante la riunione fosse stata pianificata da lungo tempo con regolare prenotazione dell’aula, quest’oggi l’Università ha reso nota l’indisponibilità della stessa per ragioni ancora non chiare.
Tale evento, a mio sommesso avviso, è esempio della totale disorganizzazione dell’Ateneo guidato da Eugenio Gaudio; Ateneo già protagonista in negativo della nota vicenda dello scatolone contenente il materiale dei test abbandonato in corridoio alla mercé di chiunque.
Per tali ragioni, mi vedo costretto, scusandomi con tutti Voi per il breve preavviso, a modificare la sede in cui si terrà la riunione nazionale.
Al fine di consentire la più ampia e larga partecipazione la riunione si terrà nei pressi della Stazione Termini di Roma e più precisamente presso l’Hotel Radisson Blu in via Turati n. 171 alle ore 16:00, nella sala situata al piano terra del Centro Congressi.

Vi aspetto numerosi

Avv. Michele Bonetti

 

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Tue, 20 Oct 2015 17:22:48 +0000