Lavoro http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it Sun, 17 Nov 2019 05:29:18 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it SCORRIMENTO GRADUATORIA 1851 ALLIEVI AGENTI: IL CONSIGLIO DI STATO RIGETTA GLI APPELLI DEL MINISTERO E CONFERMA L’AMMISSIONE ALLE PROVE DEI NOSTRI RICORRENTI. IL CONSIGLIO DI STATO EVIDENZIA POSSIBILI PROFILI DI INCOSTITUZIONALITA’. http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/2028-scorrimento-graduatoria-1851-allievi-agenti-il-consiglio-di-stato-rigetta-gli-appelli-del-ministero-e-conferma-l-ammissione-alle-prove-dei-nostri-ricorrenti-il-consiglio-di-stato-evidenzia-possibili-profili-di-incostituzionalita http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/2028-scorrimento-graduatoria-1851-allievi-agenti-il-consiglio-di-stato-rigetta-gli-appelli-del-ministero-e-conferma-l-ammissione-alle-prove-dei-nostri-ricorrenti-il-consiglio-di-stato-evidenzia-possibili-profili-di-incostituzionalita SCORRIMENTO GRADUATORIA 1851 ALLIEVI AGENTI: IL CONSIGLIO DI STATO RIGETTA GLI APPELLI DEL MINISTERO E CONFERMA L’AMMISSIONE ALLE PROVE DEI NOSTRI RICORRENTI. IL CONSIGLIO DI STATO EVIDENZIA POSSIBILI PROFILI DI INCOSTITUZIONALITA’.

Proseguono gli accoglimenti ottenuti dal nostro studio sulla ormai nota questione relativa allo scorrimento della graduatoria per l’assunzione di 1851 Allievi Agenti della Polizia di Stato, ma stavolta in secondo grado.

Il Consiglio di Stato, difatti, all’esito della camera di consiglio del 7 novembre scorso, ha rigettato gli appelli del Ministero dell’Interno avverso le ordinanze del TAR del Lazio che hanno disposto l’ammissione alle prove psico-fisiche ed attitudinali dei nostri ricorrenti.

Il massimo organo della Giustizia Amministrativa ha, dunque, confermato l’ammissione dei ricorrenti alle prove successive, in considerazione del fatto che “nella comparazione degli interessi coinvolti nel presente contenzioso, gli estremi di danno allegati dall’appellante appaiono, allo stato, recessivi a fronte degli interessi della parte appellata”. Il Consiglio di Stato ha proseguito affermando che “non sussiste un profilo di pregiudizio grave e irreparabile per l’Amministrazione in relazione al contenuto ed agli effetti dell’ordinanza cautelare gravata, posto che essa si limita alla sola ammissione con riserva alle prove, ferma restando l’esigenza di un adeguato approfondimento nel merito, anche con riferimento ai profili di costituzionalità”.

Dunque, il Giudice Amministrativo ha ritenuto prevalenti gli interessi dei nostri ricorrenti di essere sottoposti alle prove e dimostrare la propria idoneità al servizio, rispetto alle esigenze rappresentate dall’Amministrazione. Allo stesso modo, i Giudici di Palazzo Spada hanno poi evidenziato profili di possibile incostituzionalità della norma che ha disposto il cambiamento dei requisiti di ammissione alle prove.

Alla luce di tali pronunce, l’Amministrazione è chiamata ad assumere i provvedimenti necessari al fine di dare esecuzione al disposto giudiziale, convocando i ricorrenti (non ancora convocati) alle prove successive.

Restano in ogni caso ferme le udienze di merito fissate dinanzi al TAR del Lazio, a partire da aprile 2019, sede in cui l’intera vicenda verrà discussa nel merito, anche in relazione alla questione di legittimità costituzionale sopra citata.

In allegato è possibile rinvenire i provvedimenti resi dal Consiglio di Stato all’esito della camera di consiglio del 7 novembre scorso.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Polizia di stato Mon, 11 Nov 2019 10:28:18 +0000
IL CONSIGLIO DI STATO ACCOGLIE LA NOSTRA TESI SULLA STABILIZZAZIONE DEI RICERCATORI DELL’ISTITUTO NAZIONALE DI FISICA NUCLEARE http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/2025-il-consiglio-di-stato-accoglie-la-nostra-tesi-sulla-stabilizzazione-dei-ricercatori-dell-istituto-nazionale-di-fisica-nucleare http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/2025-il-consiglio-di-stato-accoglie-la-nostra-tesi-sulla-stabilizzazione-dei-ricercatori-dell-istituto-nazionale-di-fisica-nucleare IL CONSIGLIO DI STATO ACCOGLIE LA NOSTRA TESI SULLA STABILIZZAZIONE DEI RICERCATORI DELL’ISTITUTO NAZIONALE DI FISICA NUCLEARE

Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello proposto dallo studio “Bonetti & Delia Studio Legale” e sospeso le procedure di stabilizzazione dei ricercatori precari storici dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, imponendo l’inserimento nella graduatoria dei cosiddetti “non prioritari” anche dei ricercatori non in servizio alla data del 22 giugno 2017 (entrata in vigore del c.d. “Decreto Madia”).

Secondo l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare a tale procedura di stabilizzazione potevano accedere esclusivamente  i ricercatori in servizio alla data del 22 giugno 2017 a prescindere dalla loro anzianità di contratti precari nel tempo sottoscritti.

Delia & Bonetti, invece, hanno sostenuto che tale requisito non poteva ritenersi utile ai fini della partecipazione ma, esclusivamente, al fine di gradare i concorrenti comunque ammessi alla procedura. Per i soggetti in servizio alla data temporale indicata dalla norma, dunque, era riservata una semplice priorità di assunzione e giammai un’esclusiva riserva di posti.

Secondo il Consiglio di Stato “la domanda cautelare proposta appare assistita dai necessari presupposti, in specie in relazione al carattere non escludente della clausola in contestazione, nonché relativamente all’ammissione con riserva nella graduatoria dei non prioritari”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Lavoro Sun, 27 Oct 2019 11:29:34 +0000
SCORRIMENTO GRADUATORIA 1851 ALLIEVI AGENTI: IL TAR DEL LAZIO CONFERMA I DECRETI DI AMMISSIONE DEI NOSTRI RICORRENTI IDONEI AL CORSO DI FORMAZIONE. http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/2009-scorrimento-graduatoria-1851-allievi-agenti-il-tar-del-lazio-conferma-i-decreti-di-ammissione-dei-nostri-ricorrenti-idonei-al-corso-di-formazione http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/2009-scorrimento-graduatoria-1851-allievi-agenti-il-tar-del-lazio-conferma-i-decreti-di-ammissione-dei-nostri-ricorrenti-idonei-al-corso-di-formazione SCORRIMENTO GRADUATORIA 1851 ALLIEVI AGENTI: IL TAR DEL LAZIO CONFERMA I DECRETI DI AMMISSIONE DEI NOSTRI RICORRENTI IDONEI AL CORSO DI FORMAZIONE.

Proseguono gli accoglimenti ottenuti dal nostro studio sulla ormai nota questione relativa allo scorrimento della graduatoria per l’assunzione di 1851 Allievi Agenti della Polizia di Stato.

Dopo le plurime pronunce del TAR del Lazio, che ha ammesso centinaia di ricorrenti alle successive prove concorsuali, il Giudice Amministrativo si è pronunciato sul ricorso per motivi aggiunti proposto da tutti i ricorrenti che hanno superato tali prove avverso le convocazioni effettuate dal Ministero in data 13 agosto 2019, che ha escluso dal corso di formazione tutti i candidati con un’età superiore ai 26 anni.

Dopo aver accolto tutti i ricorsi con decreti monocratici, a firma di plurimi Presidenti del TAR del Lazio, il Tribunale Amministrativo Regionale si è pronunciato in sede collegiale, all’esito della camera di consiglio del 25 settembre, confermando i provvedimenti monocratici precedentemente resi.

Il Giudice Amministrativo ha, dunque, confermato l’ammissione dei ricorrenti, risultati idonei alle prove, al corso di formazione, “ferme restando le ragioni di natura organizzativa, didattica ed economica, tali da consigliare alla P.A. di inserire i ricorrenti in un corso ordinario successivo o di attivare un nuovo corso ad hoc”. Alla luce di tali pronunce, l’Amministrazione è chiamata ad assumere i provvedimenti necessari in tempi brevi, al fine di dare esecuzione al disposto giudiziale, considerando che nel PQM le ordinanze sono chiare nel ribadire che il TAR “accoglie l’istanza cautelare e, per l’effetto, ammette con riserva parte ricorrente al corso di formazione”.

Tali autorevoli ordinanze confermano l’orientamento del TAR del Lazio anche nella parte in cui invitano la Pubblica Amministrazione, in questo scenario politico complesso, a riesaminare dal punto di vista amministrativo la situazione, così come già disposto nei nostri precedenti decreti monocratici.

Il TAR del Lazio, infine, ha confermato le date delle udienze di aprile 2020, sede in cui l’intera vicenda verrà discussa nel merito.

Lo studio legale, alla luce di tali rilevanti pronunce, ha indetto una riunione per tutti i ricorrenti, che si terrà presso la nostra sede sita in Roma alla via di San Tommaso d’Aquino, 47, il giorno 11.10.2019 alle ore 15:00.

In allegato è possibile rinvenire alcuni provvedimenti vittoriosi ottenuti dinanzi al TAR del Lazio.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Polizia di stato Fri, 27 Sep 2019 13:54:53 +0000
TAR LAZIO: L’INPS HA ERRATO A DECURTARE AI VINCITORI DEL CONCORSO PER 967CONSULENTI DI PROTEZIONE SOCIALE I 4 PUNTI PER IL TITOLO SSPL http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/2008-tar-lazio-l-inps-ha-errato-a-decurtare-ai-vincitori-del-concorso-per-967consulenti-di-protezione-sociale-i-4-punti-per-il-titolo-sspl http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/2008-tar-lazio-l-inps-ha-errato-a-decurtare-ai-vincitori-del-concorso-per-967consulenti-di-protezione-sociale-i-4-punti-per-il-titolo-sspl TAR LAZIO: L’INPS HA ERRATO A DECURTARE AI VINCITORI DEL CONCORSO PER 967CONSULENTI DI PROTEZIONE SOCIALE I 4 PUNTI PER IL TITOLO SSPL

Il Tribunale Amministrativo per il Lazio, su ricorso patrocinato dagli Avvocati  Michele Bonetti e Santi Delia, ha per la prima volta accolto in sede monocratica la domanda di urgenza è imposto la rivalutazione del punteggio dei nostri ricorrenti consentendogli di proseguire l’attività lavorativa presso la sede prescelta.

Come ricorderanno gli addetti ai lavori e i protagonisti di questo concorso, nel mese di giugno 2019, sul sito web dell’INPS era stato reso pubblico l’elenco delle sedi assegnate ai candidati che si sono collocati utilmente nella graduatoria definitiva di merito del concorso a 967 posti di consulente protezione sociale.
Dopo che il nostro studio aveva vinto per primo su alcuni quesiti della seconda prova scritta e sui criteri di attribuzione delle sedi ai ricorrenti, si apriva un altro fronte del contenzioso relativo ai punteggi attribuiti ai titoli.
Molti candidati, infatti, avendo riscontrato alcune irregolarità proprio in relazione al punteggio attribuito per i titoli di merito posseduti e dichiarati al momento della presentazione della domanda di partecipazione al concorso, hanno presentato ricorso con gli Avv.  Michele Bonetti e Santi Delia per la mancata attribuzione dei punteggi spettanti per il diploma Sspl.
Coloro che avevano inserito nella domanda il diploma di specializzazione, infatti, si sono visti illegittimamente decurtare il punteggio attribuito per tale titolo, nel momento in cui è stata pubblicata la graduatoria definitiva pur se, inizialmente ed in particolare prima della celebrazione dell’orale, tale punteggio era stato attribuito.
Quanti hanno subito una diminuzione dei punti assegnati per effetto della mancata valutazione del diploma di specializzazione possono Ancora agire incardinando un ricorso straordinario, al fine di ottenere il ricalcolo del punteggio da assegnare a quei concorrenti che vantano il possesso del diploma di specializzazione, ottenendo così anche una migliore collocazione in graduatoria ai fini dell’assegnazione della sede di prima destinazione.

Il costo dell’adesione è pari a € 750 per € 2000 oltre iva cpa e cu.
Per aderire al ricorso è necessario compilare il form online cliccando qui, e scaricare e compilare la modulistica cliccando qui entro il 30 settembre 2019.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Lavoro Mon, 23 Sep 2019 16:54:21 +0000
ASSEGNAZIONE SEDI FIT: ILLEGITTIMA L’ATTRIBUZIONE NEI PRIMI MESI DEL 2019 IN IPOTESI DI NUOVE SOPRAVVENUTE DISPONIBILITA’. http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1996-assegnazione-sedi-fit-illegittima-l-attribuzione-nei-primi-mesi-del-2019-in-ipotesi-di-nuove-sopravvenute-disponibilita http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1996-assegnazione-sedi-fit-illegittima-l-attribuzione-nei-primi-mesi-del-2019-in-ipotesi-di-nuove-sopravvenute-disponibilita ASSEGNAZIONE SEDI FIT: ILLEGITTIMA L’ATTRIBUZIONE NEI PRIMI MESI DEL 2019 IN IPOTESI DI NUOVE SOPRAVVENUTE DISPONIBILITA’.

I vincitori del concorso riservato agli abilitati hanno scelto le sedi di assegnazione sulla base dei posti rimasti vacanti a seguito delle immissioni in ruolo per l’a.s. 2018/2019

La loro decorrenza giuridica, tuttavia, è riferita al prossimo anno scolastico 2019/2020. Se, dunque, nelle more vi siano state ulteriori disponibilità si è assistito al paradosso che il vincitore al primo posto della graduatoria, ad esempio, abbia opzionato talune sedi disponibili (ad esempio in Sicilia, Messina, Palermo e Ragusa) e, oggi, il ventesimo, avrà la possibilità di scegliere, oltre alle predette sedi, ulteriori resesi nel frattempo disponibili (ad esempio Enna o Agrigento).

Appare dunque scorretto, oltre che contrario ai più basilari principi che regolano i pubblici concorsi, che con la stessa decorrenza giuridica e prima ancora che inizi il nuovo anno i vincitori meglio graduati siano stati pregiudicati rispetto ad altri.

La scelta del MIUR e degli USR, peraltro, è contraria al D.Lgs. n. 59/17 secondo cui “i vincitori scelgono, in ordine di punteggio e secondo i posti disponibili” dando vita a due scorrimenti per la stessa procedura di prima assegnazione per il primo anno scolastico di inizio del percorso.

COME POTERSI TUTELARE

Pur se la procedura risulta in radice illegittima, in concreto la violazione riguarda singoli docenti. Si potrà agire, dunque, con ricorso individuale e non collettivo presso il Tribunale del lavoro della provincia assegnata o, se già titolari di contratto con MIUR (da supplenti) presso il Tribunale dell’ultimo contratto ottenuto.

I costi variano a seconda delle peculiarità della situazione e della sede dell’azione e sono indicativamente pari a € 1500 oltre IVA, CPA e CU (se dovuto sulla base del reddito del ricorrente).

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Lavoro Tue, 27 Aug 2019 16:22:08 +0000
POLIZIA DI STATO: CON DECRETO IL T.A.R. DEL LAZIO AMMETTE CON RISERVA I RICORRENTI IDONEI A PARTECIPARE AL CORSO DI FORMAZIONE http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/1995-polizia-di-stato-con-decreto-il-t-a-r-del-lazio-ammette-con-riserva-i-ricorrenti-idonei-a-partecipare-al-corso-di-formazione http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/1995-polizia-di-stato-con-decreto-il-t-a-r-del-lazio-ammette-con-riserva-i-ricorrenti-idonei-a-partecipare-al-corso-di-formazione POLIZIA DI STATO: CON DECRETO IL T.A.R. DEL LAZIO AMMETTE CON RISERVA I RICORRENTI IDONEI A PARTECIPARE AL CORSO DI FORMAZIONE

Con decreto motivato il T.A.R. del Lazio, non solo ammette con riserva i ricorrenti a partecipare al corso di formazione, ma invita per una duplice ragione di deflazione del contenzioso nonché di opportunità, a riesaminare la nostra fattispecie.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, con decreto, ha ritenuto, alla luce del principio della proporzionalità e nella ponderazione degli interessi in conflitto, di assegnare prevalenza all'interesse privato dei nostri ricorrenti disponendo l'ammissione, specifica ed ad personam, di tutti i ricorrenti che hanno superato le prove, a partecipare al corso di formazione.

Trattasi sicuramente di un provvedimento monocratico, da confermarsi in sede collegiale e di ammissione con riserva, tuttavia, tale autorevole pronuncia motiva le proprie ragioni ed è ulteriormente degna di pregio nella parte in cui invita la Pubblica Amministrazione, in questo scenario politico complesso, a riesaminare dal punto di vista amministrativo la situazione.

Ricordiamo che sono ancora aperte le adesioni al ricorso sino al 31 agosto, data di spedizione della raccomandata a/r veloce da anticiparsi mezzo mail, ma per la sola categoria di soggetti con punteggio da 8,750 a 8,250.

Per aderire seguire le istruzioni del seguente link.

Si allegano gli ultimi provvedimenti vittoriosi.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Polizia di stato Mon, 26 Aug 2019 13:55:50 +0000
INPS: IL CONSIGLIO DI STATO SOSPENDE L'ESECUTORIETA' DEGLI ATTI DELL'INPS CHE DISCRIMINANO I CANDIDATI CON RISERVA NELLA SCELTA DELLA SEDE. http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1990-inps-il-consiglio-di-stato-sospende-l-esecutorieta-degli-atti-dell-inps-che-discriminano-i-candidati-con-riserva-nella-scelta-della-sede http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1990-inps-il-consiglio-di-stato-sospende-l-esecutorieta-degli-atti-dell-inps-che-discriminano-i-candidati-con-riserva-nella-scelta-della-sede INPS: IL CONSIGLIO DI STATO SOSPENDE L'ESECUTORIETA' DEGLI ATTI DELL'INPS CHE DISCRIMINANO I CANDIDATI CON RISERVA NELLA SCELTA DELLA SEDE.

Altra importantissima vittoria ottenuta sul concorso I.N.P.S. che dovrà assegnare le sedi di lavoro richieste ai nostri ricorrenti.

Il Consiglio di Stato, con le ordinanze cautelari aventi numero 5511/2019 e 5512/2019 pubblicate in data 02/08/2019, ha confermato quanto già disposto dai precedenti decreti cautelari n. 3259/2019 e n. 3256/2019, con i quali veniva disposta la riassegnazione provvisoria delle sedi per i ricorrenti secondo il criterio meritocratico.

Il medesimo organo giurisdizionale con le suddette ordinanze (n. 5511/2019 e n. 5512/2019) ha così evitato la concretizzazione di una palese disparità di trattamento tra i candidati ammessi con riserva al Concorso I.N.P.S. 967 posti e i candidati senza riserva. Agli odierni appellanti, pertanto, è stata assegnata la sede lavorativa in virtù del principio meritocratico così come accaduto per tutti gli altri candidati.

I ricorrenti erano stati ammessi a sostenere le prove orali del Concorso INPS 967 posti con ordinanza del Consiglio di Stato n. 1306/2019 e n. 1307/2019 e, avendo superato la medesima, venivano convocati dall'INPS per la firma del contratto; pur tuttavia, l'anzidetto Istituto procedeva all'assegnazione della sede lavorativa in base a criteri del tutto discriminatori, in quanto i ricorrenti, in virtù della riserva giudiziaria, venivano postergati rispetto agli altri partecipanti alla procedura, posizionandosi così negli ultimi posti della graduatoria.

Nel provvedimento si legge che "l’istanza di esecuzione è fondata, poiché la condotta dell’I.N.P.S. si è posta in evidente contrasto con il disposto cautelare di questo Collegio nella parte in cui ha ammesso il ricorrente al proseguo della procedura di concorso e, per l’effetto, alla successiva assegnazione delle sedi in applicazione dell’ordine di graduatoria, senza prefigurare alcuna possibile postergazione dei candidati ammessi con riserva agli altri candidati risultati idonei".

Il Consiglio di Stato, in tal modo, ha statuito che ai ricorrenti debba essere assegnata la sede sulla base del punteggio ottenuto e tenendo conto delle preferenze indicate dai ricorrenti stessi.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Lavoro Wed, 07 Aug 2019 09:23:54 +0000
POLIZIA DI STATO: ENNESIMO ACCOGLIMENTO OTTENUTO DALLO STUDIO SULLA QUESTIONE RELATIVA AL CONCORSO DEGLI ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA. http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/1989-ennesimo-accoglimento-ottenuto-dallo-studio-sulla-questione-relativa-al-concorso-degli-allievi-agenti-della-polizia http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/1989-ennesimo-accoglimento-ottenuto-dallo-studio-sulla-questione-relativa-al-concorso-degli-allievi-agenti-della-polizia POLIZIA DI STATO: ENNESIMO ACCOGLIMENTO OTTENUTO DALLO STUDIO SULLA QUESTIONE RELATIVA AL CONCORSO DEGLI ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA.

Proseguono gli accoglimenti ottenuti dal nostro studio sulla ormai nota questione relativa allo scorrimento della graduatoria per l’assunzione di 1851 Allievi Agenti della Polizia di Stato.

Dopo le plurime pronunce, che hanno ammesso centinaia di ricorrenti alle successive prove concorsuali, il TAR del Lazio in data 2 agosto 2019 ha pubblicato l’ordinanza cautelare di accoglimento in riferimento al ricorso n.r.g. 5662/2019 integrato da motivi aggiunti con la quale dispone “l’ammissione con riserva dei soli ricorrenti collocati in graduatoria con punteggio pari o superiore a 8,250 alle prove di accertamento dei requisiti di cui all’art. 6, comma 1, lett. c), del d.P.R. n. 335/1982”.

A seguito di tali pronunce, i nostri ricorrenti sono stati già chiamati a svolgere le successive prove previste dalla procedura, nonostante l'Amministrazione li avesse illegittimamente esclusi.

Un’altra importantissima pronuncia che conferma la fondaezza dei nostri ricorsi presentati circa il concorso dei  1851 Allievi Agenti della Polizia di Stato

Ad oggi si ricorda che è possibile ancora aderire al ricorso al TAR del Lazio, fino al 31 agosto (data non più prorogabile), per i soli soggetti che hanno ottenuto un punteggio alla prova scritta compreso tra 8,750 e 8,250. Tutte le informazioni e le modalità di adesione reperibili al seguente link.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Polizia di stato Tue, 06 Aug 2019 14:52:28 +0000
IL TAR DEL LAZIO ANNULLA LO STATUTO DELL’ISTAT: NEL CDA VA PREVISTA LA RAPPRESENTANZA DI RICERCATORI E TECNOLOGI http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/ricercatori-e-tecnologi-negli-enti-pubblici-di-ricerca/1984-il-tar-del-lazio-annulla-lo-statuto-dell-istat-nel-cda-va-prevista-la-rappresentanza-di-ricercatori-e-tecnologi http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/ricercatori-e-tecnologi-negli-enti-pubblici-di-ricerca/1984-il-tar-del-lazio-annulla-lo-statuto-dell-istat-nel-cda-va-prevista-la-rappresentanza-di-ricercatori-e-tecnologi IL TAR DEL LAZIO ANNULLA LO STATUTO DELL’ISTAT: NEL CDA VA PREVISTA LA RAPPRESENTANZA DI RICERCATORI E TECNOLOGI

L’On.le TAR del Lazio con la recente sentenza n. 6097/2019 ha ribadito il diritto dei ricercatori e tecnologi degli Enti pubblici di ricerca di eleggere un proprio rappresentante all’interno degli organi di governo dei singoli Enti, come sancito dall’art. 2 del d.lgs. 218 del 2016. Questa volta ad essere annullato in parte qua è lo Statuto dell’ISTAT, organismo di primo piano nell’attività di indirizzo e coordinamento del sistema statistico nazionale.

Trattasi dell’ennesima occasione in cui il giudice amministrativo è chiamato a pronunciarsi sugli effetti delle disposizioni contenute nel d.lgs. 218/2016 di riordino della normativa vigente in tema di Enti pubblici di ricerca, le quali vengono di volta in volta disattese dagli Enti interessati.

La sentenza odierna è relativa al ricorso spiegato davanti l’On.le TAR del Lazio dall’associazione FGU – Dipartimento Ricerca, dalla FLC CGIL Roma Lazio, dalla UIL Scuola Rua - Ricerca Università Afam e dalla FIR CISL Regionale, oltre che da alcuni ricercatori dipendenti dell’Ente Pubblico di ricerca ISTAT, i quali, assistiti dallo studio legale Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia, chiedevano l’annullamento parziale dello Statuto del noto istituto di statistica pubblicato in data 28 dicembre 2017.

Michele Bonetti, avvocato dei sindacati del mondo della ricerca e dei ricercatori, ha commentato la vittoria “auspicando una maggiore e più incisiva collaborazione della classe politico-governativa e soprattutto dei singoli Ministeri nel loro ruolo di vigilanza degli Enti di ricerca, con atti di indirizzo specifici nonché con pareri più coerenti al dettato normativo in sede di controllo di legittimità e di merito delle bozze dei Statuti, in modo da garantire l’armonia con la normativa europea ed imporre un reale mutamento nell’approccio dei CdA dei singoli Enti di ricerca. Diversamente sarà necessario procedere nuovamente davanti la giustizia amministrativa impugnando Ente per Ente gli Statuti lesivi dei diritti dei ricercatori; non si deve dimenticare, difatti, che ne va dell’indipendenza della ricerca, come costituzionalmente garantita, e del ruolo inestimabile svolto oggi dal personale scientifico tutto”.

Il rappresentante della FGU- Liana Verzicco- precisa: “Il TAR del Lazio ha riconosciuto che l’ISTAT non ha rispettato il diritto dei ricercatori e tecnologi dell’Ente ad avere un proprio rappresentante di natura elettiva all’interno del Consiglio di Istituto come membro a tutti gli effetti e non solo come partecipante a determinate riunioni riguardanti la trattazione di argomenti scientifici. Di conseguenza, dovrà essere modificato l’art. 8 dello Statuto, nella parte in cui non prevede tale piena rappresentanza.

La pronuncia si affianca a quelle già emesse dal TAR medesimo nonché dal TAR per la Campania in riferimento agli Statuti di altri Enti pubblici di ricerca, quali l’ENEA e la SZN; anche in tali casi il Tribunale amministrativo ha annullato le disposizioni ritenute illegittime, sottolineando l’importanza di una applicazione forte e sostanziale del d. lgs. 218/2016 e della normativa comunitaria vigente in materia, in particolare la Carta europea dei ricercatori, che, come riportato nella nuova sentenza, “prende in specifica considerazione il tema della “partecipazione agli organismi decisionali”, affermando che gli enti di ricerca (“datori di lavoro”) “dovrebbero riconoscere che è del tutto legittimo, nonché auspicabile, che i ricercatori siano rappresentati negli organi consultivi, decisionali e d’informazione delle istituzioni per cui lavorano, in modo da proteggere e promuovere i loro interessi individuali e collettivi in quanto professionisti e da contribuire attivamente al funzionamento dell’istituzione”.

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Rappresentanza di ricercatori e tecnologi negli enti pubblici di ricerca Wed, 31 Jul 2019 13:29:18 +0000
ACCOLTI ANCHE I PRIMI RICORSI STRAORDINARI AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PER LO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA DELLA POLIZIA DI STATO. http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/1983-accolto-anche-i-primi-ricorsi-straordinari-al-presidente-della-repubblica-per-lo-scorrimento-della-graduatoria-della-polizia-di-stato http://avvocatosantidelia.it-www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/1983-accolto-anche-i-primi-ricorsi-straordinari-al-presidente-della-repubblica-per-lo-scorrimento-della-graduatoria-della-polizia-di-stato ACCOLTI ANCHE I PRIMI RICORSI STRAORDINARI AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PER LO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA DELLA POLIZIA DI STATO.

Proseguono gli accoglimenti ottenuti dal nostro studio sulla ormai nota questione relativa allo scorrimento della graduatoria per l’assunzione di 1851 Allievi Agenti della Polizia di Stato.

Dopo le plurime pronunce del TAR del Lazio, che ha ammesso centinaia di ricorrenti alle successive prove concorsuali, anche il Consiglio di Stato, in sede consultiva, si esprime positivamente sui ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica.

A seguito di tali pronunce, i nostri ricorrenti sono stati già chiamati a svolgere le successive prove previste dalla procedura, nonostante l'Amministrazione li avesse illegittimamente esclusi.

In allegato è possibile rinvenire i provvedimenti vittoriosi ottenuti dinanzi al TAR del Lazio.

Ad oggi è possibile ancora aderire al ricorso al TAR del Lazio, fino al 28 luglio (data non più prorogabile perché le prove termineranno il 6 agosto), per i soli soggetti che hanno ottenuto un punteggio alla prova scritta compreso tra 8,750 e 8,250. Tutte le informazioni e le modalità di adesione reperibili al seguente link.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Polizia di stato Thu, 25 Jul 2019 15:00:28 +0000